È partito intorno alle 15.30 da piazzale Medaglie d’oro il corteo nazionale delle realtà sociali contro le Olimpiadi di Milano-Cortina che proprio ieri hanno avuto inizio con la cerimonia inaugurale allo stadio San Siro. 500 larici sono il simbolo scelto dai manifestanti per opporsi al grande evento: “Queste piante simboleggiano i tanti larici che sono stati tagliati per una pista da bob che finirà il suo utilizzo alla fine delle Olimpiadi e molto probabilmente finirà per diventare un rottame come quella di Torino”, ha spiegato un manifestante. “Riprendiamoci le città, liberiamo le montagne” recita lo striscione che apre il corteo, firmato “Comitato Insostenibili Olimpiadi” che con la sigla Cio vuole fare eco al Comitato Olimpico Internazionale. Non solo il verde, i manifestanti denunciano anche lo spreco di acqua connesso all’evento olimpico dato il massiccio uso di neve artificiale per le piste montane: “Le Olimpiadi saranno quasi tutte su neve artificiale perché ormai la neve naturale non c’è più. È una grande speculazione, è l’industria della neve artificiale che spreca migliaia di metri cubi d’acqua in un periodo di siccità e di crisi climatica”. La manifestazione è diretta verso il quartiere Corvetto: un grande numero di agenti delle forze dell’ordine è stato dispiegato per seguire il corteo.
Fonte: Roberto Smaldore - Milano, 500 larici in corteo contro le Olimpiadi: "Ci opponiamo allo sfruttamento della montagna"






