Milano, 6 febbraio 2026 – Nel pomeriggio di oggi, la Presidente del Consiglio dei Ministri italiana, Giorgia Meloni, ha ricevuto presso la Prefettura di Milano due importanti esponenti della politica statunitense: J.D. Vance, vicepresidente degli Stati Uniti e stretto collaboratore del presidente Donald Trump, e il Segretario di Stato americano, Marco Rubio. L’incontro, svoltosi in un contesto di massima sicurezza, ha rappresentato il primo bilaterale Italia-USA dopo alcune settimane di tensioni diplomatiche.
Incontro bilaterale a Milano: sicurezza e diplomazia

La delegazione americana è giunta intorno alle ore 13 in corso Monforte, uno dei luoghi simbolo della città, che è stato blindato dalle forze dell’ordine per l’occasione. Il corteo di auto ha attraversato strade presidiate da agenti del United States Secret Service e reparti speciali della Polizia di Stato italiana, a garanzia della sicurezza dell’incontro. La visita segue quella dell’emiro del Qatar, ricevuto dalla premier Meloni pochi giorni fa, ed è inserita nel quadro degli appuntamenti internazionali che hanno accompagnato le recenti celebrazioni per l’inaugurazione dei Giochi.
L’incontro tra Meloni e Vance ha assunto particolare rilievo, anche alla luce della recente ripresa del dialogo tra Roma e Washington dopo un periodo di raffreddamento nei rapporti bilaterali. Presenti all’appuntamento anche il vicepresidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, e il segretario di Stato Marco Rubio, segno di un coinvolgimento a più livelli istituzionali.
Dialogo su temi strategici e sfide globali
Al centro del colloquio tra la premier italiana e il vice presidente degli Stati Uniti, secondo fonti vicine alle delegazioni, vi è stata la questione dei minerali critici, un tema di crescente importanza per entrambe le nazioni in ambito economico e strategico. La gestione delle risorse essenziali per l’industria tecnologica e militare è oggi considerata una priorità nelle relazioni transatlantiche e nel contesto delle sfide geopolitiche attuali.
Durante l’incontro, Vance ha scherzato con il governatore del Veneto, Luca Zaia, sottolineando con ironia l’attesa per l’appuntamento con la premier Meloni, definita da alcuni come “la cena dei potenti”. Il clima tra le delegazioni è stato dunque improntato a un dialogo costruttivo, che intende rinsaldare la collaborazione strategica tra Italia e Stati Uniti.
L’iniziativa rappresenta un segnale di consolidamento delle relazioni diplomatiche e politiche tra i due Paesi, in un momento in cui l’Europa e l’America stanno ridefinendo le proprie priorità in ambito internazionale, economico e di sicurezza.






