Milano, 16 febbraio 2026 – Nel corso dell’assemblea della Lega Calcio Serie A tenutasi oggi a Milano, il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta è intervenuto per difendere il difensore nerazzurro Alessandro Bastoni, recentemente al centro di aspre critiche mediatiche per un episodio controverso durante la partita contro la Juventus.
Marotta difende Bastoni: “Oggetto di gogna mediatica eccessiva”

Giuseppe Marotta ha sottolineato come l’attenzione mediatica sull’episodio sia stata “veramente smisurata”, ricordando che Bastoni, 26 anni, vanta più di 300 presenze in Serie A senza mai essere stato protagonista di fatti clamorosi. “È un ragazzo che rappresenta il patrimonio della nostra Nazionale”, ha dichiarato Marotta, evidenziando che mettere in dubbio la sua convocazione sarebbe ingiusto.
Il dirigente ha ammesso che il giocatore ha commesso un errore, ma ha invitato a considerare che “chi non ha mai sbagliato?”. Marotta ha inoltre spiegato che l’episodio è stato amplificato da fattori concomitanti, come il braccio di Kalulu e il fischio tempestivo dell’arbitro, che ha portato a una decisione errata, ma comunque non straordinaria né unica nel panorama calcistico.
Un richiamo alla responsabilità e al confronto nel calcio italiano
Marotta ha colto l’occasione per un richiamo più ampio alla responsabilità condivisa tra arbitri, società, allenatori, giocatori e organi federali. “Dobbiamo fare assunzione di responsabilità”, ha affermato, sottolineando che la repressione non fa parte del suo modo di pensare, ma la prevenzione è possibile solo attraverso un confronto costruttivo che attualmente manca.
Ha anche citato l’importanza di una migliore conoscenza regolamentare, invitando l’Associazione Italiana Calciatori a svolgere un ruolo attivo, soprattutto perché spesso si osserva “una certa ignoranza regolamentare” tra gli stessi calciatori.
Marotta ha ricordato come nelle scorse stagioni l’Inter abbia accettato decisioni arbitrali controverse senza polemiche, facendo riferimento a un episodio dell’anno precedente a Inter-Roma e a un calcio di rigore assegnato dopo Napoli-Inter giudicato poi ingiusto.
L’amministratore delegato dell’Inter, noto per una lunga carriera che lo ha visto dirigente di spicco a Sampdoria, Juventus e ora nerazzurro – ruolo che ricopre anche come presidente del consiglio di amministrazione dal 2024 – ha voluto ribadire un messaggio di equilibrio in un momento di forte attenzione mediatica e polemica.
Giuseppe Marotta, 68 anni, è una figura di spicco nel calcio italiano e internazionale, con un curriculum che spazia dalla promozione di club come Sampdoria e Juventus fino ai recenti successi dell’Inter, tra cui lo scudetto 2023-2024 e la conquista della seconda stella per il club milanese.
La vicenda di Bastoni si inserisce in un contesto di confronto acceso tra tifoserie e media, soprattutto in occasione di partite di grande rivalità come il Derby d’Italia, la storica sfida tra Inter e Juventus che rappresenta uno dei momenti più attesi del campionato di Serie A.
Fonte: alanews - Calcio, Marotta: "Bastoni oggetto di gogna mediatica. Ha sbagliato, ma chi non fa errori?"






