Il panorama dell’informazione sportiva italiana vive un momento di profonda trasformazione. Con le dimissioni di Paolo Petrecca, rimesse nelle mani dell’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi al termine dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, la responsabilità della testata giornalistica sportiva della TV di Stato passa a Marco Lollobrigida. Una nomina che arriva in un clima di transizione delicato, segnato dalle polemiche seguite alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi, e che vede in Lollobrigida una figura di garanzia e continuità professionale per traghettare Rai Sport verso i prossimi grandi appuntamenti internazionali.

La carriera di Marco Lollobrigida: dagli esordi al timone di Rai Sport
Nato a Roma nel 1971, Il nonno paterno di Marco Lollobrigida era un cugino del padre dell’attrice Gina Lollobrigida, ed è pertanto imparentato anche con il politico Francesco e con la pattinatrice Francesca. Marco Lollobrigida rappresenta una delle firme più autorevoli e riconoscibili del giornalismo sportivo pubblico. La sua avventura professionale inizia lontano dai riflettori nazionali, nelle emittenti regionali come Rete Oro, per poi approdare in Rai nel 2001. In oltre vent’anni di carriera, ha saputo spaziare con eclettismo tra la telecronaca pura e la conduzione in studio.
Il grande pubblico lo identifica spesso con il calcio, grazie alle storiche collaborazioni in programmi come La Domenica Sportiva (condotta nel 2019 con Giorgia Cardinaletti) e, più recentemente, 90° Minuto. Tuttavia, la competenza di Lollobrigida abbraccia lo sport a 360 gradi: ha seguito come inviato o telecronista ben cinque edizioni dei Giochi Olimpici, quattro Mondiali di calcio e tre Europei. Oltre al prato verde, la sua voce ha raccontato con passione le gesta del canottaggio e di numerose discipline olimpiche, consolidando un profilo da giornalista “totale” capace di unire precisione tecnica e narrazione emotiva.
Marco Lollobrigida: vicedirettore, autore e punto di riferimento editoriale
Prima di assumere la guida transitoria della testata, Marco Lollobrigida ricopriva già il ruolo di vicedirettore di Rai Sport dal luglio 2023. La sua nomina a direttore non è dunque un salto nel buio, ma il riconoscimento di un percorso interno coerente. Oltre al lavoro dietro le telecamere, Lollobrigida ha dimostrato una spiccata sensibilità verso la cultura sportiva e il sociale attraverso la scrittura. È autore del libro Oro Rosa. Le donne che hanno portato l’Italia in cima al podio olimpico, un’opera che celebra il valore dello sport femminile e che gli è valsa numerosi riconoscimenti.
Nel corso della sua carriera, ha ricevuto premi prestigiosi come il “Beppe Viola”, il “Nicolò Carosio” e il “Premio Federico II”. Attualmente impegnato anche su Rai Radio 2 con il programma Campioni del Mondo, Lollobrigida è chiamato ora a gestire una redazione complessa in un periodo di forti tensioni sindacali ed editoriali. La sua esperienza e la profonda conoscenza della macchina Rai saranno fondamentali per ristabilire l’equilibrio e garantire quel servizio pubblico di qualità che i cittadini si aspettano da una testata storica come Rai Sport.






