Milano, 19 febbraio 2026 – A margine di un evento al fan Village nel Parco Sempione, il presidente della Fondazione Milano Cortina, Giovanni Malagò, ha espresso parole di grande apprezzamento per la campionessa di sci alpino Federica Brignone, protagonista indiscussa dei recenti XXV Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026. Malagò ha inoltre affrontato il tema, molto dibattuto in questi giorni, di una possibile candidatura di Roma per le prossime Olimpiadi estive, definendo il discorso “prematuro e fuori luogo”.
Federica Brignone, una vittoria leggendaria

Secondo Malagò, la performance di Federica Brignone agli ultimi Giochi invernali è stata eccezionale e difficilmente definibile con parole comuni: “Gli aggettivi si sono sprecati, forse esauriti perché non ci sono parole per definire a livello sportivo ciò che è successo“. La sciatrice italiana, che ha conquistato due medaglie d’oro nel supergigante e nello slalom gigante, ha superato le aspettative soprattutto considerando il grave infortunio subito l’anno precedente, che ha messo a rischio la sua carriera.
Brignone, portabandiera dell’Italia durante la cerimonia d’apertura, è tornata a gareggiare dopo soli 292 giorni di pausa, ottenendo un sesto posto nel gigante di Kronplatz. Ninna Quario, madre e ex sciatrice, ha definito il suo rientro “quasi un miracolo”, evidenziando la straordinaria motivazione della figlia nel voler partecipare alle Olimpiadi, nonostante le difficoltà. La sua versatilità tecnica e la capacità di dominare diverse specialità dello sci alpino l’hanno resa la più vincente italiana in Coppa del Mondo con 37 affermazioni, oltre a essere la prima sciatrice italiana a vincere due Coppe del Mondo generali.
Malagò ha evitato di commentare ipotesi sul futuro agonistico di Federica, lasciando a lei la decisione su un eventuale ritiro: “Non mi permetto di dare consigli, deciderà lei“. Ha inoltre fatto riferimento a simpatici momenti tra Federica e sua madre Nina, sottolineando che dopo mesi di intenso lavoro ora è tempo di meritare qualche vacanza.
La candidatura di Roma per i Giochi Estivi: parere prudente
Sul fronte della possibile candidatura di Roma per ospitare i prossimi Giochi olimpici estivi, Giovanni Malagò ha sottolineato che è troppo presto per parlarne con cognizione di causa. “Chi oggi esprime opinioni su questo tema sbaglia. È prematuro e, per certi versi, fuori luogo“, ha dichiarato. Secondo il presidente della Fondazione Milano Cortina, prima di fare qualsiasi dichiarazione pubblica è necessario valutare attentamente diversi aspetti imprescindibili che al momento non sono stati ancora considerati in modo esaustivo.
Malagò, membro del Comitato Olimpico Internazionale dal 2019 e presidente del CONI fino al 2025, ha mantenuto sempre un approccio prudente e istituzionale riguardo a tematiche legate all’organizzazione di grandi eventi sportivi, sottolineando l’importanza di un’attenta pianificazione e di un’analisi approfondita delle condizioni prima di avanzare qualsiasi proposta o candidatura ufficiale.
In questo contesto, il mondo dello sport italiano resta attento agli sviluppi futuri, con la consapevolezza che le decisioni in materia di candidature olimpiche richiedono tempo, strategie e un ampio consenso istituzionale.






