Milano, 4 febbraio 2026 – Nel corso della 145ª assemblea del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) tenutasi oggi a Milano, Giovanni Malagò, presidente del CONI fino al giugno 2025 e membro del CIO dal 2019, ha commentato con serenità la sua mancata elezione nel board del CIO, battuto dal cileno Neven Ilic, presidente dei Comitati Olimpici Panamericani.
Malagò accetta con serenità il voto e congratulazioni a Ilic
Il dirigente sportivo ha dichiarato: “Accetto con serenità l’esito del voto. Ho sempre considerato i ruoli internazionali come un servizio al movimento sportivo, non come un traguardo personale”. Malagò ha inoltre ricordato che l’elezione di Neven Ilic rappresenta un risultato importante per il movimento olimpico e gli ha rivolto le sue più sincere congratulazioni. Durante la competizione elettorale, Malagò ha spiegato di aver raggiunto un pareggio nei voti con Ilic, ma un’astensione al ballottaggio è stata decisiva nell’esito finale.
Il presidente uscente del CONI ha sottolineato come il CIO sia “una famiglia globale” che si arricchisce con ogni processo elettivo di nuove energie, sensibilità e opportunità di crescita. Ha ricordato inoltre che, lo scorso anno, Ilic aveva perso per un solo voto e successivamente aveva promosso una strategia per ridurre la rappresentanza europea all’interno del board.
L’impegno per Milano-Cortina 2026
Nonostante l’esito elettorale, Malagò ha assicurato che continuerà a lavorare con passione ed esperienza al servizio del movimento sportivo italiano e internazionale. “Oggi più che mai, la mia priorità resta una sola: contribuire al successo dei Giochi Invernali del 2026, un appuntamento storico per il nostro Paese e per l’intero movimento olimpico. Ora tutta la passione e l’impegno per Milano-Cortina”, ha concluso.
Giovanni Malagò, nato a Roma nel 1959, è stato presidente del CONI dal 2013 al 2025, guidando l’organizzazione sportiva italiana in diverse importanti sfide nazionali e internazionali. Nel 2019 è entrato a far parte del CIO come membro a titolo individuale. La sua lunga carriera nel mondo dello sport e dell’imprenditoria testimonia una figura di rilievo nel panorama sportivo italiano e mondiale.
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