Milano, 18 febbraio 2026 – Riccardo Lorello, giovane promessa del pattinaggio di velocità, ha conquistato la medaglia di bronzo nei 5000 metri ai XXV Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Un traguardo significativo per l’atleta milanese classe 2002, che ha vissuto questa vittoria come un momento di grande emozione e un omaggio speciale alla sua famiglia, in particolare ai nonni.
Il bronzo olimpico e il valore della famiglia

Lorello ha espresso subito dopo la gara un sentimento profondo legato alle medaglie vinte: “Sto iniziando a realizzare ora finito le gare“, ha detto, spiegando la destinazione delle quattro medaglie conquistate: “Le medaglie le terrò una a casa della mamma, una a casa del papà e le altre due ai nonni rispettivamente una e una”. Questa scelta sottolinea l’importanza del sostegno familiare nel suo percorso. “Vincere questa medaglia in casa è bello perché ho potuto regalare ai miei nonni di poter vivere una gara Olimpica e poi la medaglia; quindi, penso di aver proprio coronato il loro sogno”, ha aggiunto Lorello con commozione.
Il giovane atleta è cresciuto tra Nova Milanese e Milano, inizialmente praticando il pattinaggio a rotelle, per poi passare al pattinaggio su ghiaccio durante il lockdown del 2020, quando si è trasferito in Trentino per allenarsi in condizioni migliori. La sua dedizione lo ha portato a entrare a far parte della Nazionale italiana e a ottenere risultati importanti, come il sesto posto ai Mondiali senior di Norvegia 2025 e la medaglia d’argento agli Europei di gennaio 2026 sui 5000 metri.
Una carriera costruita con sacrificio e passione
Lorello è figlio di Adriano, ex atleta e suo allenatore, che ha sempre accompagnato il ragazzo nel suo percorso sportivo. La famiglia ha fatto grandi sacrifici, supportandolo negli spostamenti per gli allenamenti tra Milano, Nova Milanese e Trentino. Nonostante la giovane età, Riccardo combina la carriera agonistica con gli studi universitari, frequentando Scienze dei servizi giuridici all’Università Bicocca di Milano con un percorso flessibile dedicato agli studenti-atleti.
Oltre alla passione per il pattinaggio, Lorello coltiva interessi personali come la musica, le moto e il surf, elementi che lo aiutano a mantenere l’equilibrio psicofisico prima delle competizioni. La sua vicinanza con la comunità locale è testimoniata dal sostegno ricevuto da Rho, la sua città d’adozione, dove ha mosso i primi passi nel mondo dello sport e dove si allena tuttora.
Con la medaglia di bronzo conquistata a Milano-Cortina, Riccardo Lorello si conferma una giovane promessa del pattinaggio di velocità italiano, simbolo di impegno, famiglia e passione sportiva.






