È una vittoria destinata a entrare nella storia del baseball italiano. Al Daikin Park di Houston l’Italia supera gli Stati Uniti 8-6 nel World Baseball Classic, firmando il successo più prestigioso mai ottenuto dalla nazionale azzurra nella competizione. La squadra guidata dal commissario tecnico Francisco Cervelli piega una selezione statunitense ricca di stelle come Bobby Witt Jr., Gunnar Henderson, Aaron Judge e Roman Anthony. Un risultato costruito grazie a un line-up esplosivo e a un bullpen profondo e affidabile, capace di reggere anche nei momenti più delicati della gara. Con questa vittoria gli azzurri confermano il loro potenziale e si preparano alla prossima sfida decisiva: tra poche ore affronteranno il Messico con in palio l’accesso ai quarti di finale.
Italia-USA al World Baseball Classic: dominio azzurro e show di Lorenzen
La partita si accende nel secondo inning. Dopo un primo parziale di studio tra i pitcher Michael Lorenzen e Nolan McLean, è Kyle Teel a rompere l’equilibrio con un fuoricampo. Poco dopo Sam Antonacci colpisce un altro homerun che porta l’Italia sul 3-0.
Nel quarto inning arriva l’allungo decisivo: dopo una base su ball a Teel, Jac Caglianone firma un homerun da due punti che vale il 5-0. Sul monte di lancio Lorenzen domina la scena con una prestazione magistrale, concedendo appena due valide prima di lasciare il posto nel quinto inning.
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Nel sesto arriva però anche una nota negativa: Teel si infortuna correndo verso la seconda base dopo aver battuto un doppio ed è costretto a uscire dal campo. Al suo posto entra JJ D’Orazio. L’Italia però continua a spingere e, approfittando anche di un errore difensivo americano e di un lancio pazzo del rilievo Mitch Keller, allunga fino all’8-0, gelando il pubblico di Houston.
Rimonta USA e finale da brividi
Quando la partita sembra chiusa, gli Stati Uniti reagiscono. Gunnar Henderson accende la rimonta con un fuoricampo, mentre nel settimo inning Pete Crow-Armstrong colpisce un homerun da tre punti che riapre completamente la sfida sull’8-4.
Gli azzurri sprecano una grande occasione con le basi piene nell’ottava ripresa e gli americani ne approfittano accorciando ancora con un punto segnato da Kyle Schwarber. Nel nono inning Crow-Armstrong firma il suo secondo fuoricampo della serata, portando il punteggio sull’8-6 e facendo infiammare il pubblico di casa.
Nel momento più delicato entra Greg Weissert. Il lanciatore dei Boston Red Sox concede una valida a Witt Jr., ma poi resta glaciale e chiude la partita con due strike-out su Henderson e Judge. L’ultimo out sancisce l’impresa: l’Italia ha davvero battuto gli Stati Uniti. Una notte storica per il baseball azzurro.
