Cortina d’Ampezzo, 4 febbraio 2026 – Sono iniziate con qualche imprevisto le gare di curling ai XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 presso l’Olympic Stadium di Cortina d’Ampezzo, storico impianto già protagonista delle Olimpiadi invernali del 1956, ora rinnovato per ospitare le competizioni di questa edizione.
Il torneo di curling alle Olimpiadi e l’incidente tecnico del blackout allo stadio
Il torneo olimpico di curling, iniziato due giorni prima della cerimonia inaugurale per garantire il regolare svolgimento di tutti gli incontri, ha visto scendere in campo le squadre di Gran Bretagna-Norvegia, Svezia-Corea del Sud, Estonia-Svizzera e Canada-Repubblica Ceca nella prima giornata del torneo misto. Al centro dell’attenzione vi è anche la coppia italiana composta da Stefania Constantini e Amos Mosaner, oro a Pechino 2022, che debutterà giovedì contro la Corea del Sud.
Durante le prime partite, però, un blackout ha improvvisamente interrotto l’illuminazione dell’impianto, sospendendo immediatamente le gare. Dopo un’attesa di circa cinque minuti dovuta a un intervento di manutenzione tecnica, la corrente è stata ripristinata e le partite sono potute riprendere senza ulteriori ritardi. Gli atleti hanno mostrato grande professionalità e pazienza nell’attesa del ritorno alla normalità, mentre il pubblico ha assistito a questo momento di tensione con comprensione.
Cortina d’Ampezzo: scenario d’eccezione per le Olimpiadi Invernali
Cortina d’Ampezzo, con i suoi 5.403 abitanti e situata nel cuore delle Dolomiti Ampezzane, è una delle mete più iconiche per gli sport invernali a livello mondiale. La località è già stata teatro di importanti eventi sciistici, tra cui i Campionati Mondiali di Sci Alpino 2021, e ora si prepara a vivere una nuova stagione di gloria accogliendo l’attenzione sportiva globale. L’Olympic Stadium, struttura storica e rinnovata, è il fulcro delle gare di curling, disciplina che continua a guadagnare popolarità a livello internazionale.
Gli atleti italiani, guidati dai campioni olimpici Constantini e Mosaner, puntano a confermare e migliorare il successo ottenuto a Pechino 2022, dove l’Italia ha conquistato la medaglia d’oro nel torneo misto, un risultato storico per il movimento italiano del curling.
L’attenzione è ora rivolta al prossimo incontro degli azzurri, che promette di essere uno degli eventi più seguiti della manifestazione, in un contesto che unisce la tradizione olimpica con la modernità di un impianto rinnovato e una location unica al mondo.






