Il Gran Premio della Cina consegna una pagina storica alla Formula 1 italiana. A trionfare sul circuito asiatico è stato Andrea Kimi Antonelli, talento della Mercedes, che ha conquistato la vittoria davanti al compagno di squadra George Russell. Un successo che segna il ritorno di un pilota italiano sul gradino più alto del podio del Mondiale a quasi vent’anni dall’ultima volta.
Il ritorno di un italiano sul gradino più alto del podio
Il successo di Antonelli rappresenta un momento particolarmente significativo per il motorsport italiano. L’ultima vittoria di un pilota azzurro in una gara del Mondiale risaliva infatti al 19 marzo 2006, quando Giancarlo Fisichella si impose nel Gran Premio della Malesia. Da allora nessun connazionale era più riuscito a vincere una corsa iridata.
Il pilota bolognese, che ha appena 19 anni e mezzo, aveva già scritto un primato importante alla vigilia della gara. Il giorno precedente alla corsa, infatti, aveva conquistato la pole position diventando il più giovane autore di una partenza al palo nella storia della Formula 1. Un risultato che aveva acceso grandi aspettative e che si è trasformato in una vittoria storica.
La gara di Kimi Antonelli
Partito davanti a tutti, Antonelli è riuscito a gestire le varie fasi della gara, portando a casa un risultato straordinario per la Mercedes. Alle sue spalle ha chiuso il compagno di squadra George Russell, completando così una doppietta per il team tedesco.
Non è stata però una corsa semplice. Nelle prime fasi il giovane italiano ha concesso terreno alle Ferrari, ma nel corso della gara è riuscito a recuperare il ritmo necessario per difendere la leadership fino alla bandiera a scacchi.
L’emozione di Antonelli dopo la vittoria
Al termine della gara il pilota non è riuscito a nascondere l’emozione per un risultato così importante. “Non riesco a parlare, sto per piangere. Grazie mille al mio team che mi ha aiutato a realizzare questo sogno. Sono davvero felice, ieri avevo detto che volevo riportare l’Italia in vetta e ci sono riuscito”, ha dichiarato a caldo.
Antonelli ha poi raccontato anche i momenti più delicati della gara: “All’inizio ho dato troppo spazio alle Ferrari, ma poi sono riuscito a recuperare. Nel finale, con quel bloccaggio, ho rischiato davvero l’infarto”. Il giovane pilota ha inoltre sottolineato un dettaglio simbolico: quando Giancarlo Fisichella vinse l’ultimo Gran Premio per l’Italia, lui non era ancora nato.
Il podio della gara e il primo risultato di Hamilton con Ferrari
Alle spalle della Mercedes si sono piazzate le due Ferrari. Lewis Hamilton ha conquistato il terzo posto davanti al compagno di squadra Charles Leclerc. Per il sette volte campione del mondo si tratta del primo podio in una gara lunga da quando è approdato a Maranello nel 2025.
Durante la corsa il britannico ha anche incoraggiato il team via radio con un messaggio semplice ma significativo: “Buon lavoro, avanti così ragazzi”.
I piloti a punti e i complimenti di Hamilton
Oltre ai protagonisti del podio, la zona punti ha visto protagonisti anche Oliver Bearman con la Haas, Pierre Gasly con Alpine, Liam Lawson con Racing Bulls, Isack Hadjar con Red Bull, Carlos Sainz al volante della Williams e Franco Colapinto con Alpine.
Dopo la gara Hamilton ha voluto congratularsi pubblicamente con il giovane vincitore: “Congratulazioni a Kimi, sono davvero felice per te, amico. Ha preso il mio sedile in Mercedes, in un grande team che al momento è fortissimo e dovremo lavorare per raggiungerli”.
Il britannico ha poi commentato anche la propria prestazione, sottolineando il divertimento della gara e la lotta con il compagno di squadra Ferrari nel finale: “Mi sono divertito molto, abbiamo fatto un’ottima partenza. Non sono riuscito a tenere dietro questi ragazzi ma sono rimasto in battaglia. Il duello con Charles negli ultimi giri è stato fantastico”.






