Lago di Tesero, 19 febbraio 2026 – Si è conclusa con una medaglia di bronzo la prova di sprint a squadre di sci di fondo ai XXV Giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026. Al termine di una gara combattuta allo stadio del fondo di Lago di Tesero, in Val di Fiemme, la squadra italiana ha conquistato il terzo posto, centrando così un importante risultato che ha coronato la partecipazione azzurra nella disciplina.
Pellegrino e Barp: due generazioni sul podio

La medaglia di bronzo rappresenta un traguardo significativo per Federico Pellegrino e Elia Barp, protagonisti di questa storica impresa. Pellegrino, fondista affermato e portabandiera dell’Italia durante la cerimonia di apertura, ha chiuso con un bilancio di due argenti e due bronzi in queste Olimpiadi. L’atleta di Nus, classe 1990, con un palmarès che include una medaglia d’oro mondiale nella sprint (Lahti 2017) e due Coppe del Mondo di sprint vinte nelle stagioni 2015-2016 e 2020-2021, ha commentato con soddisfazione: “Il pubblico ci ha dato una spinta in più. Il piano A l’avevamo già realizzato, abbiamo completato il B, nonostante le difficoltà che una gara a quattro può presentare”. Pellegrino ha poi fatto intendere che questa medaglia potrebbe segnare la fine della sua carriera agonistica: “Andrò a fare tanto tifo – ha detto sorridendo – con questa medaglia posso chiudere la carriera in pace”.
Accanto a lui, il 23enne Elia Barp, originario di Trichiana in provincia di Belluno e membro delle Fiamme Gialle, ha vissuto la sua prima esperienza olimpica con grande entusiasmo. Barp ha portato a casa due medaglie di bronzo a Milano Cortina 2026, nella staffetta e nella sprint a squadre, confermando le sue qualità già emerse negli anni giovanili con medaglie ai Mondiali juniores. “Sapevamo di potercela fare perché sulla carta siamo tra le squadre più forti in questa disciplina, ma è sempre difficile portarla a casa”, ha dichiarato con orgoglio.
Un risultato che chiude un ciclo importante
La prova di sprint a squadre ha rappresentato l’ultima assegnazione di titoli dello sci nordico a questi Giochi invernali. Dopo giorni di competizioni intense, la medaglia di bronzo ottenuta da Pellegrino, Barp e dai loro compagni di squadra conferma la solidità dell’Italia nel panorama internazionale dello sci di fondo. Per Pellegrino, atleta di grande esperienza e con un palmarès che include 43 podi in Coppa del Mondo e quattro medaglie olimpiche, questo risultato è un ulteriore riconoscimento alla sua carriera. Per Barp, giovane promessa in ascesa, è invece un incoraggiante trampolino di lancio verso i prossimi appuntamenti sportivi.






