Chi siamo
Redazione
martedì 10 Febbraio 2026
  • Login
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
    • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
No Result
View All Result
  • Login
No Result
View All Result
Home Sport

Il Comitato olimpico e paralimpico degli Stati Uniti condanna le minacce agli atleti: la situazione

Durante i Giochi di Milano-Cortina 2026, il dibattito sui diritti civili e l’inclusione LGBTQ scuote la squadra USA tra polemiche politiche, minacce online e richieste di solidarietà

by Giacomo Camelia
10 Febbraio 2026
La bandiera degli Stati Uniti

La bandiera degli Stati Uniti

Milano, 10 febbraio 2026 – Nel contesto dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina, alcuni atleti statunitensi hanno acceso un acceso dibattito politico e sociale a livello internazionale, affrontando apertamente le tensioni che attraversano gli Stati Uniti, tra questioni di diritti civili, immigrazione e le divisioni interne al Paese. Protagonista di questa vicenda è soprattutto Hunter Hess, sciatore freestyle di punta della nazionale USA, recentemente al centro di una polemica con il presidente Donald Trump.

Le dichiarazioni di Hunter Hess e la reazione di Donald Trump

Durante una conferenza stampa a Milano, Hunter Hess, nato a Bend, Oregon, classe 1998, noto per le sue prestazioni nel freestyle halfpipe con un bronzo ai Winter X Games 2025 e diversi podi in Coppa del Mondo, ha espresso “emozioni contrastanti” nel rappresentare gli Stati Uniti in un momento storico segnato da proteste e controversie legate all’azione dell’ICE contro gli immigrati. Hess ha sottolineato che indossare la bandiera americana non significa necessariamente rappresentare tutte le politiche e gli eventi che si verificano nel Paese.

Un primo piano del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump
Donald Trump | Shutterstock.com

Queste parole non sono passate inosservate e hanno suscitato una dura risposta da parte di Donald Trump, rieletto 47º Presidente degli Stati Uniti nel 2025, che tramite il suo social Truth Social ha definito Hess “un vero perdente” e ha criticato la sua scelta di far parte della squadra olimpica nonostante le sue riserve sul Paese che rappresenta. Anche un deputato repubblicano della Florida ha attaccato l’atleta con toni severi, invitandolo a “tornare a casa” se non sente di poter rappresentare gli Stati Uniti.

Hunter Hess ha prontamente replicato sui social, ribadendo il suo amore per il Paese e il diritto di esprimere critiche costruttive come parte della democrazia americana. La sua posizione è stata sostenuta da altri atleti, come la campionessa di snowboard Chloe Kim, figlia di immigrati sudcoreani, che ha invitato alla solidarietà e all’unità in momenti di divisione.

Atleti olimpici tra diritti civili e tensioni politiche

Non solo Hess: altri sportivi statunitensi hanno utilizzato la vetrina olimpica per parlare di diritti e tolleranza. Amber Glenn, pattinatrice artistica apertamente sostenitrice dei diritti LGBTQ+, ha denunciato l’aumento di odio e minacce ricevute online dopo aver parlato delle difficoltà vissute dalla sua comunità negli Stati Uniti, specialmente sotto l’amministrazione Trump. L’U.S. Olympic and Paralympic Committee ha condannato pubblicamente ogni forma di minaccia e ha assicurato che vengono segnalate alle autorità competenti.

Altri atleti, invece, hanno scelto un approccio più tradizionale e patriottico, concentrandosi esclusivamente sulle competizioni sportive. Nick Goepper, sciatore di freestyle del Indiana, ha ricordato che il Paese ha attraversato crisi per oltre due secoli e che lui si impegna a rappresentare valori americani classici come rispetto, uguaglianza e libertà.

Il comunicato del Comitato olimpico e paralimpico degli Stati Uniti

In una dichiarazione, il Comitato olimpico e paralimpico degli Stati Uniti (USOPC) ha condannato le minacce contro gli atleti e ha affermato che segnalerà alle forze dell’ordine qualsiasi minaccia “credibile”. “È una triste realtà che nel corso delle ultime partite abbiamo assistito a un aumento di messaggi offensivi e dannosi rivolti agli atleti durante le competizioni”, si legge nella dichiarazione dell’USOPC.

Non tutti gli atleti olimpici statunitensi hanno espresso opinioni progressiste o criticato l’amministrazione Trump. Molti si concentrano esclusivamente sullo sport o, quando interrogati sui disordini e le divisioni in patria, hanno espresso orgoglio nel competere per gli Stati Uniti.

“Il nostro Paese ha problemi da 250 anni”, ha affermato Nick Goepper, uno sciatore trentunenne di Lawrenceburg, Indiana. “Sono qui per sostenere i classici valori americani di rispetto, opportunità, libertà e uguaglianza e per trasmetterli al mondo”. Anche Mark Adams, portavoce del Comitato Olimpico Internazionale, ha espresso entusiasmo per la presenza di Vance a Milano.

“Con i prossimi Giochi in programma a Los Angeles, siamo felicissimi, molto felici, che l’amministrazione statunitense sia così coinvolta nei Giochi qui e ovviamente in quelli futuri”, ha detto Adams in una conferenza stampa a Milano. “È una cosa grandiosa per il movimento olimpico”.

Tags: ApprofondimentoMico2026Stati Uniti

Related Posts

Video

Milano Cortina, Cio: “Casco viola linee guida, Heraskevych potrà indossare fascia nera” (eng)

10 Febbraio 2026
Milano Cortina 2026

Milano Cortina, Cio: “Casco viola linee guida, Heraskevych potrà indossare fascia nera” (eng)

10 Febbraio 2026
Goggia
Sport

Goggia: “Costi dei biglietti troppo alti, pubblico italiano penalizzato alle Olimpiadi”

10 Febbraio 2026
Chloe Kim e Bea Kim
Sport

Da Chloe Kim agli altri: la protesta degli atleti Usa contro Trump e l’Ice

10 Febbraio 2026
Sofia Goggia
Sport

Sofia Goggia cade nella combinata di Cortina: cosa è successo

10 Febbraio 2026
Il ricordo delle foibe
Cronaca

Foibe, oggi è il Giorno del Ricordo: la storia della tragedia giuliano-dalmata

10 Febbraio 2026

Articoli recenti

  • Giorno del Ricordo, Giani: “Per non dimenticare gli esuli e le vittime delle foibe”
  • Giorno del Ricordo, Giani: “Per non dimenticare gli esuli e le vittime delle foibe”
  • Milano Cortina, Cio: “Casco viola linee guida, Heraskevych potrà indossare fascia nera” (eng)
  • Milano Cortina, Cio: “Casco viola linee guida, Heraskevych potrà indossare fascia nera” (eng)
  • Sabotaggio ai treni, su un blog anarchico spunta una rivendicazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
×
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Esteri
  • Sport
  • Calcio
  • Spettacoli
  • Salute
  • Tecnologia
  • Cultura
  • Ambiente
  • Video
  • Milano Cortina 2026
  • Chi siamo
  • Redazione

© 2026 Alanews – Smart Media Solutions - Testata giornalistica registrata al tribunale di Roma n° 243/2012 | Gestione editoriale e multimediale Editorially Srl - Via Assisi 21 - 00181 Roma - P.Iva: 16947451007 | Per la pubblicità: NewsCom S.r.l. – Divisione Testate on line - Sede legale: Via Assisi, 15 - 00181 Roma Capitale sociale: Euro 10.000,00 Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Roma n. 11903571005 | R.E.A. di Roma: 1335869 Visiona le nostre condizioni d'uso e la nostra politica sulla privacy & cookies.