Roma, 21 febbraio 2026 – Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha dichiarato in un’intervista al Corriere della Sera la disponibilità della Capitale a candidarsi per ospitare le Olimpiadi del 2036 o del 2040. Secondo il primo cittadino, le condizioni per una candidatura competitiva ci sono e sarà fondamentale un lavoro congiunto con il governo e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) per valutare la fattibilità del progetto.
Gualtieri, la candidatura olimpica: un obiettivo ambizioso per Roma
Gualtieri ha sottolineato che Roma, con la sua storia e le sue capacità organizzative, non deve temere di affrontare grandi sfide. In particolare, ha ricordato il successo nell’organizzazione del recente Giubileo, che ha dimostrato la capacità della città di gestire eventi di portata internazionale.
Il sindaco ha affermato: “Se si valuterà che è un obiettivo realistico, sono pronto a collaborare con il governo e il CONI per costruire la candidatura più competitiva possibile“. Questo rappresenta un passo in avanti significativo verso il rilancio di Roma come città globale dello sport, dopo l’edizione delle Olimpiadi del 1960.

Gestione delle emergenze e interventi per la città
L’intervista ha affrontato anche temi legati all’attualità, come le criticità emerse a causa del maltempo. Gualtieri ha evidenziato che nel gennaio scorso Roma ha registrato il terzo giorno più piovoso dal 1782, con 250 mm di pioggia a fronte di una media di 60 negli ultimi trent’anni. Questa eccezionale quantità di precipitazioni ha messo in luce la fragilità delle infrastrutture urbane, in particolare il terreno delle aiuole, che si è liquefatto, facilitando la caduta degli alberi. Nonostante ciò, grazie agli interventi già realizzati, “l’impatto delle bombe d’acqua è stato tutto sommato contenuto, ma c’è ancora molto da fare“, ha rimarcato il sindaco.
Tra le misure in programma, è stato pianificato un piano straordinario anti-buche da 100 milioni di euro, che si concentrerà sul rifacimento delle strade municipali danneggiate dalla pioggia, con l’inizio dei lavori previsto per la primavera.
Mobilità sostenibile e infrastrutture sportive
Riguardo alle novità nella Zona a Traffico Limitato (Ztl), Gualtieri ha spiegato che la crescita significativa dei veicoli elettrici rende insostenibili gli incentivi precedenti, concepiti quando questi mezzi erano pochi. L’obiettivo della nuova regolamentazione, che include anche il pagamento dei parcheggi per le auto Mild hybrid, è “decongestionare e proteggere il centro storico, che non può permettersi un numero illimitato di auto“. Il sindaco ha inoltre annunciato l’intenzione di realizzare circa 10.000 nuovi posti auto.
Infine, sul fronte sportivo, è in arrivo il voto della Giunta comunale per la conferma dell’interesse pubblico sul progetto definitivo dello stadio della Roma, presentato a dicembre. Gualtieri ha espresso ottimismo sulla possibilità di vedere completati gli impianti per la AS Roma e la Lazio entro il 2032, sottolineando la rilevanza strategica di questa infrastruttura per la città.






