Milano, 13 febbraio 2026 – In un momento cruciale per le Olimpiadi diffuse che si stanno svolgendo in Lombardia, emergono dichiarazioni significative da parte delle autorità regionali e dei vertici del sistema ferroviario, in risposta ai recenti atti vandalici e sabotaggi contro le infrastrutture di trasporto. Le parole di Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, e di Andrea Gibelli, presidente del Gruppo FNM, delineano un quadro di resilienza e di impegno per garantire il successo dell’evento sportivo e la sicurezza del territorio.
Le parole di Attilio Fontana sulla macchina olimpica

Durante l’evento “Adotta una statua” in piazzale Cadorna, Attilio Fontana ha voluto sottolineare come, nonostante le inevitabili difficoltà, le Olimpiadi lombarde stiano ricevendo riconoscimenti da fonti autorevoli e neutrali. “Ancora adesso c’è qualcuno che sta cercando di raccontare delle cose negative su queste Olimpiadi. Problemi ce ne saranno sicuramente, ma la cosa più bella è che arrivano congratulazioni da chi non è parte politica, dalla presidente del CIO Kirsty Coventry, dagli atleti, dai rappresentanti delle singole squadre”, ha detto Fontana, evidenziando la soddisfazione per il lavoro svolto e il buon funzionamento della macchina logistica.
Il riferimento a Kirsty Coventry, eletta nel giugno 2025 come prima donna e prima africana presidente del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), dà ulteriore valore alle parole del presidente lombardo. Coventry, ex nuotatrice olimpica zimbabwese e figura di rilievo internazionale, ha rappresentato un punto di riferimento importante per l’organizzazione e il successo dell’evento.
Sabotaggi ferroviari e risposta di Andrea Gibelli
Sulla questione degli atti vandalici e sabotaggi alle linee ferroviarie, Andrea Gibelli, presidente del Gruppo FNM, ha espresso una ferma condanna. “È un elemento di grande disturbo che non ha senso perché abbiamo tutti da guadagnare nella reputazione di un territorio che va ancora profondamente conosciuto nella quotidianità”, ha affermato Gibelli, sottolineando l’importanza strategica delle Olimpiadi diffuse per la promozione della Lombardia e dell’Italia.
Gibelli ha inoltre evidenziato l’eccezionale sforzo logistico messo in campo: “Le nostre aziende stanno lavorando al meglio affinché questo funzioni per la Lombardia e per il Paese”. La sua dichiarazione ha voluto rimarcare come l’infrastruttura ferroviaria rappresenti un pilastro fondamentale per la riuscita dell’evento e per la mobilità di cittadini e turisti.
In chiusura, il presidente di FNM ha ribadito con forza un messaggio di inclusione e legalità: “I violenti non hanno cittadinanza”, affermando la necessità di respingere ogni forma di violenza e di sabotaggio che possano compromettere la serenità e l’immagine di una regione in piena attività olimpica.
Fonte: Nicoletta Totaro - Sabotaggi ferrovia olimpica, Gibelli (FNM): "I violenti non hanno cittadinanza"






