Milano, 5 febbraio 2026 – Una giornata di grande rilievo nel cuore di Milano si è aperta con l’arrivo di importanti personalità internazionali e italiane alla Fabbrica del Vapore, luogo scelto per la cena di gala del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) in vista dell’inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Un evento che anticipa l’apertura ufficiale dei giochi e che ha visto un imponente dispositivo di sicurezza e un’intensa attività diplomatica.
Arrivo delle alte cariche internazionali e italiane

Nel tardo pomeriggio di oggi, una lunga colonna di auto blindate con le sirene spiegate ha attraversato il ponte di via Farini, proseguendo lungo il percorso transennato che costeggia il Cimitero Monumentale, fino a raggiungere la Fabbrica del Vapore, in via Cenisio. A presidiare la zona, in una cornice di massima sicurezza, sono state dispiegate pattuglie della Polizia Locale, Carabinieri e Polizia Penitenziaria.
Alle 19.40 sono giunti al luogo della cena J.D. Vance, 50º vicepresidente degli Stati Uniti, accompagnato dal segretario di Stato americano Marco Rubio. Poco dopo, è arrivato il presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella, accolto con grande rispetto e attenzione dai presenti. Il Capo dello Stato, accompagnato dalla figlia Laura, ha avuto modo di salutare i dignitari presenti, tra cui i reali dei Paesi Bassi e il presidente albanese, oltre al ministro dello sport francese, a rappresentare l’importante delegazione transalpina.
Il significato della cena e i messaggi di Mattarella
La cena offerta dal presidente del CIO, Kirsty Coventry, rappresenta un momento di incontro e dialogo tra i leader mondiali alla vigilia della cerimonia inaugurale, prevista per domani allo Stadio di San Siro. In questo contesto, il presidente Mattarella ha sottolineato il valore universale dello sport come veicolo di pace e collaborazione tra i popoli, ricordando il ruolo ispiratore del motto olimpico “Citius, Altius, Fortius, Communiter” (“Più veloce, più alto, più forte, insieme”).
Nel suo discorso, Mattarella ha ricordato come l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite abbia approvato la Tregua Olimpica, esortando i Paesi membri a promuovere la pace, la tolleranza e il dialogo tramite lo sport. Il presidente ha inoltre evidenziato l’importanza della più ampia partecipazione femminile di sempre ai Giochi e ha augurato a tutte le atlete e gli atleti di eccellere nell’evento sportivo.
Sicurezza e atmosfera nel cuore di Milano
L’area della Fabbrica del Vapore è stata dichiarata “zona rossa” con divieti di accesso per pedoni e veicoli dalle 13 alle 24 di oggi, coinvolgendo anche la sospensione del trasporto pubblico locale e delle fermate della metropolitana M5 nelle vicinanze. Le misure di sicurezza, tra le più rigide mai adottate a Milano, hanno garantito il regolare svolgimento della serata in un clima di grande attenzione.
Intanto, la Fiamma Olimpica ha proseguito il suo viaggio verso Piazza Duomo, accolto da migliaia di persone e da alcune manifestazioni di protesta pacifica nelle vie limitrofe. La giornata di oggi ha visto anche lo svolgimento di gare sportive, tra cui la partita di hockey femminile nella nuova Ice Hockey Arena di Milano Santagiulia, dove l’Italia ha battuto la Francia 4-1 davanti a 8.700 spettatori.
L’evento di questa sera alla Fabbrica del Vapore rappresenta dunque un momento cruciale nel percorso diplomatico e sportivo che conduce all’apertura ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali 2026, confermando Milano come centro nevralgico di un evento di portata globale.
Fonte: Nicoletta Totaro - Olimpiadi, l'arrivo di J.D Vance, Marco Rubio e Sergio Mattarella alla Fabbrica del Vapore






