Wengen, 16 gennaio 2026 – Una giornata storica per lo sci alpino italiano a Wengen, dove il giovane azzurro Giovanni Franzoni si è imposto in testa al SuperG di Coppa del Mondo, segnando così la sua prima vittoria in carriera in questa specialità. Scendendo con il pettorale numero 30, Franzoni ha conquistato la pista leggendaria del Lauberhorn, chiudendo in 1:45.19, un tempo che lo pone attualmente davanti a tutti i migliori atleti in gara.
Prestazione storica di Giovanni Franzoni a Wengen
Originario di Manerba del Garda, classe 2001, Franzoni, che aveva già fatto parlare di sé lo scorso dicembre con un terzo posto a Val Gardena, si conferma oggi come il primo italiano a vincere il SuperG di Wengen. Un risultato di grande rilievo considerando la difficoltà della pista Lauberhorn, la discesa libera più lunga del mondo, che con i suoi 4.480 metri mette a dura prova anche i più esperti. Sul podio provvisorio, alle spalle dell’azzurro, si sono piazzati l’austriaco Stefan Babinsky (1:45.54) e lo svizzero Franjo Von Allmen (1:45.56), quest’ultimo vincitore della gara lo scorso anno.
Nel contesto della gara, oltre a Franzoni, tra gli italiani si segnala l’ottimo ottavo posto di Mattia Casse con 1:46.20. Sono invece usciti di gara Guglielmo Bosca e il veterano Dominik Paris, che continua a soffrire per un risentimento alla caviglia sinistra dopo la trasferta nordamericana.
Il contesto agonistico e la tradizione di Wengen
La località svizzera di Wengen, situata a 1.274 metri nelle Alpi Bernesi, è famosa per ospitare da quasi un secolo gare di sci alpino di altissimo livello, tra cui il prestigioso Trofeo Lauberhorn. La pista Lauberhorn è considerata una delle più impegnative del Circo Bianco, nota per la sua lunghezza e la difficoltà tecnica, elementi che esaltano la vittoria di Franzoni.
Per l’Italia, questo successo rappresenta un traguardo storico nelle gare veloci a Wengen, una pista dove in passato solo pochi azzurri erano riusciti a imporsi, tra cui Zeno Colò nel 1948, Kristian Ghedina nel 1995 e Christof Innerhofer nel 2013.
Giovanni Franzoni, vincitore della Coppa Europa nel 2022 e medagliato ai Mondiali juniores, continua così a consolidare la sua crescita nella Coppa del Mondo, portando l’Italia ai vertici di una disciplina in cui si contende il podio con i grandi nomi dello sci mondiale.






