Melbourne, 19 gennaio 2026 – Continua a sorprendere il giovane talento italiano Francesco Maestrelli, che al suo debutto agli Australian Open 2026 ha conquistato una vittoria epica contro il francese Térence Atmane, numero 64 del ranking mondiale ATP. In un match durato quasi tre ore e mezza, l’azzurro, attualmente 141° nel ranking, si è imposto 6-4 3-6 6-7 8-1 6-1, dimostrando grande carattere e resistenza fisica.
La scalata di Francesco Maestrelli nel tennis mondiale
Classe 2002 e originario di Pisa, Maestrelli si è fatto conoscere nel circuito internazionale per il suo stile di gioco potente e aggressivo, ispirato al modello di Daniil Medvedev, da cui gli è valso il soprannome di “piccolo Medvedev”. Alto 1,96 metri, il toscano possiede un servizio che sfiora i 220 km/h e una capacità tattica che lo rende già competitivo a livelli importanti. Dopo aver sfiorato la qualificazione agli US Open 2022 e al Roland Garros 2024, Maestrelli è riuscito a entrare per la prima volta nel tabellone principale di uno Slam, coronando così un sogno coltivato fin da bambino.

Il percorso verso questo traguardo è stato segnato da alti e bassi: dopo il primo titolo Challenger conquistato a Verona nel 2022 e un periodo di infortuni che lo ha costretto a ripartire dai tornei ITF, Maestrelli è rientrato nel 2025 tra i primi 150 giocatori al mondo grazie a tre titoli Challenger e a una serie di qualificazioni superate con determinazione, inclusa quella agli Australian Open, dove ha battuto giocatori di esperienza come Giustino, Seyboth Wild e Lajovic.
Un futuro promettente per il “piccolo Medvedev” italiano
La vittoria di Maestrelli agli Australian Open non è solo un risultato di prestigio, ma anche un segnale importante per il tennis italiano che continua a sfornare giovani talenti pronti a farsi largo nel panorama internazionale. L’azzurro ha dichiarato dopo il match: “È un sogno che diventa realtà. Ho sempre voluto giocare in tornei di questo calibro e affrontare match al meglio dei cinque set. Ora devo solo lavorare e migliorare, ma sono davvero felice e credo di meritarmelo”.
La sua crescita nelle prossime settimane sarà attentamente seguita dagli appassionati, così come la sua capacità di confermarsi tra i migliori nel circuito ATP, dopo un esordio che ha già fatto parlare di sé.






