Milano, 13 febbraio 2026 – Proseguono le tensioni all’interno della squadra italiana di short track a pochi giorni dai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Dopo le polemiche sollevate da Pietro Sighel, Arianna Fontana, medaglia d’argento nei 500 metri femminili di short track, ha voluto rispondere con fermezza alle critiche, ribadendo il suo impegno e la sua dedizione per la squadra azzurra.
La risposta di Arianna Fontana alle polemiche di Pietro Sighel

In una dichiarazione rilasciata oggi, Arianna Fontana ha affrontato con determinazione le polemiche sollevate da Pietro Sighel, suo compagno di squadra nella staffetta mista. “Le polemiche di Pietro Sighel? Sinceramente ieri non avevo ancora letto, oggi l’ho fatto, non meritano assolutamente la mia attenzione”, ha affermato Fontana. La campionessa italiana, che ha collezionato numerosi successi nel corso della sua carriera – tra cui l’oro nella staffetta mista a Milano Cortina 2026 –, ha voluto sottolineare il proprio attaccamento alla squadra: “Se non avessi voluto far parte della squadra non mi sarebbe interessato rimanere a Bormio ad allenarmi con loro in vista delle staffette, me ne sarei restata all’estero”.
Il contesto sportivo e il profilo degli atleti coinvolti
Pietro Sighel, nato a Trento nel 1999, è una figura di spicco dello short track italiano, con un palmarès che include medaglie olimpiche e titoli europei e mondiali. Figlio del pattinatore Roberto Sighel e fratello di Arianna Sighel, Pietro ha dimostrato un talento notevole, vincendo tra l’altro l’oro nei 500 metri agli europei di Danzica 2023 e medaglie ai Mondiali di Seul e Rotterdam. Nel 2026, ha contribuito al successo dell’Italia nella staffetta mista a Milano Cortina, conquistando l’oro olimpico.
Arianna Fontana, nata a Sondrio nel 1990, è l’atleta italiana più medagliata di sempre alle Olimpiadi invernali, con ben 13 medaglie conquistate tra short track e pattinaggio di velocità su ghiaccio. Tra i suoi risultati più importanti spiccano le vittorie d’oro nei 500 metri a Pyeongchang 2018, Pechino 2022 e nella staffetta mista a Milano Cortina 2026. La sua carriera è costellata da successi a livello europeo e mondiale, che ne fanno una delle icone dello sport azzurro.
La vicenda delle polemiche, benché non approfondita nei dettagli, non sembra scalfire la determinazione di Fontana, che continua a concentrarsi sulla preparazione e sulla performance della squadra italiana in vista degli appuntamenti internazionali. Il clima all’interno del gruppo è dunque al centro dell’attenzione, con la speranza che le tensioni non influenzino i risultati sportivi della nazionale di short track.






