Milano, 13 febbraio 2026 – Arianna Fontana ha raggiunto un traguardo storico ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, conquistando la sua tredicesima medaglia olimpica nella gara dei 500 metri di short track. Questo risultato le consente di eguagliare il record di medaglie olimpiche detenuto da un altro grande dello sport italiano, lo schermidore Edoardo Mangiarotti.
Arianna Fontana e l’eguaglianza con Mangiarotti: una carriera leggendaria

Con la medaglia ottenuta ieri sera, Fontana ha finalmente confermato il suo record, diventando l’atleta italiana più medagliata di sempre ai Giochi olimpici, a pari merito con Mangiarotti. La pattinatrice di short track, originaria di Sondrio e classe 1990, ha costruito una carriera straordinaria che l’ha vista protagonista assoluta sulle piste di ghiaccio dal suo esordio in Coppa del Mondo a soli 15 anni. Tra i suoi risultati più celebri figurano le vittorie d’oro nei 500 metri a Pyeongchang 2018, Pechino 2022 e nella staffetta mista a Milano-Cortina 2026, oltre a numerosi titoli europei e mondiali.
Il confronto con Edoardo Mangiarotti è emblematico: lo schermidore lombardo, scomparso nel 2012, ha detenuto il record di 13 medaglie olimpiche conquistate tra il 1936 e il 1960, un primato che ha resistito per decenni. Mangiarotti è considerato il più grande schermidore italiano di sempre, con 6 ori olimpici e un’incredibile carriera in cui ha dominato sia la spada che il fioretto. La sua ambidestria e la dedizione hanno fatto di lui una leggenda dello sport mondiale.
Fontana commenta il caso Heraskevych e il sostegno olimpico
Durante il punto stampa, Arianna Fontana ha anche espresso il suo pensiero sul caso di Vladyslav Heraskevych, l’atleta ucraino di skeleton squalificato per non aver voluto rimuovere dal casco le immagini dei connazionali uccisi in guerra. “Mi è sicuramente dispiaciuto leggere che sia stato spesso squalificato, giusto o sbagliato. In queste situazioni è difficile prendere una posizione netta: esistono dei regolamenti ed era stato avvisato. Non sempre è chiaro chi abbia ragione o torto, ma in questo caso, per quanto mi riguarda, aveva certamente dalla sua parte delle ragioni”, ha dichiarato Fontana.
Nel corso dell’incontro con la stampa, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio ha passato il telefono ad Arianna Fontana, permettendole di parlare direttamente con Carlo Mornati, presidente dei Comitati Olimpici Europei, sottolineando il ruolo attivo della campionessa anche nell’ambito istituzionale dello sport.
Con questa medaglia, Arianna Fontana non solo entra nella storia dello sport italiano, ma conferma la sua statura di atleta e rappresentante di rilievo nel panorama olimpico internazionale.






