Plan de Corones, 20 gennaio 2026 – Nel contesto del Circo Bianco femminile, la rientrante Federica Brignone ha dimostrato un formidabile ritorno alle gare, piazzandosi al sesto posto nel gigante di Plan de Corones, nonostante un lungo periodo di assenza di quasi dieci mesi a causa di un grave infortunio. Questo risultato rappresenta un segnale importante in vista dei prossimi impegni olimpici, confermando la solidità tecnica e mentale della campionessa italiana, vincitrice di due Coppe del Mondo generali e di numerosi titoli iridati e olimpici.
Federica Brignone: un ritorno da protagonista
La stagione 2025 si era chiusa con un grave incidente durante i Campionati italiani a Moena, che aveva imposto a Federica un lungo stop per la frattura pluriframmentaria del piatto tibiale e la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. La sua capacità di recupero e di mantenere la forma fisica è stata evidente in questo primo gigante stagionale a Plan de Corones, dove ha chiuso con un tempo complessivo di 2’21″08, migliorandosi nella seconda manche e guadagnando una posizione rispetto alla prima prova. “Non avevo neanche pensato al risultato, era già tanto riuscire a gestire le emozioni del rientro”, ha dichiarato l’atleta milanese, ora pronta a concentrarsi sugli allenamenti di velocità a Cortina, tappa cruciale in preparazione alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Federica Brignone, specialista dello slalom gigante ma anche esperta nelle discipline veloci, è una delle atlete italiane più decorata degli ultimi anni: ha conquistato medaglie olimpiche e mondiali, tra cui l’oro nella combinata a Courchevel/Méribel 2023 e nello slalom gigante a Saalbach-Hinterglemm 2025. La sua carriera è costellata di successi in Coppa del Mondo, con 37 vittorie e 85 podi totali, che la rendono una delle figure di riferimento dello sci alpino internazionale.
Sarah Hector domina a Plan de Corones, Shiffrin e Goggia in difficoltà
La gara, che ha visto Federica Brignone arrivare sesta, è stata vinta dall’austriaca Julia Scheib, grazie a una seconda manche straordinaria in 2’19″85, davanti alla svizzera Camille Rast e alla svedese Sarah Hector, campionessa olimpica di Pechino 2022 e protagonista di una stagione di rilievo. Hector, che ha recentemente completato un ciclo di allenamenti intensivi allo Zoncolan e in Carnia in preparazione per Milano-Cortina 2026, ha confermato la sua forma con un podio che la rilancia nella lotta per le posizioni di vertice in Coppa del Mondo.
Meno fortuna per Mikaela Shiffrin, caduta a Killington e costretta a fermarsi, e per Sofia Goggia, uscita dalla gara dopo poche porte a causa di una pista particolarmente impegnativa e una condizione emotiva non ottimale. La campionessa bergamasca ha ammesso come il momento richieda un “clic emotivo” per tornare competitiva ai massimi livelli.
Le altre azzurre e prospettive olimpiche
Oltre a Brignone, hanno ben figurato anche alcune giovani atlete italiane: Lara Della Mea ha centrato la top 10 con il decimo posto, mentre Asja Zenere si è piazzata 15ª e Alice Pazzaglia 24ª. La squadra italiana guarda con fiducia alle prossime prove di velocità a Cortina per affinare la preparazione in vista dei Giochi Olimpici.
Federica Brignone, con la sua esperienza e il recente ritorno, rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per la Nazionale azzurra, che punta a confermare il proprio ruolo di protagonista nel panorama internazionale dello sci alpino nelle discipline tecniche e veloci.




