L’effetto Sinner non rallenta: il tennis italiano continua a dominare la scena mondiale con risultati straordinari e un impatto economico senza precedenti. Il 2025 si è chiuso con numeri da record e la Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP) esulta per la crescita esponenziale dello sport, grazie soprattutto alle stelle come Jannik Sinner e ai trionfi in Coppa Davis e Billie Jean King Cup.
Il dominio italiano nel tennis mondiale
Il 2026 si apre con un primato storico: ben quattro tennisti italiani figurano tra i primi 24 nel ranking ATP in singolare, con Jannik Sinner al secondo posto, seguito da Lorenzo Musetti al settimo, Flavio Cobolli al ventiduesimo e Luciano Darderi al ventiquattresimo, che ha appena migliorato il suo best ranking. Questo risultato testimonia la profondità e la qualità del movimento tennistico italiano.
I successi degli azzurri nel 2025 sono stati straordinari: oltre alla vittoria di Sinner agli Australian Open, a Wimbledon e alle ATP Finals di Torino, l’Italia ha conquistato per il terzo anno consecutivo la Coppa Davis, sconfiggendo in finale la Spagna con il contributo decisivo di Berrettini e Cobolli. La squadra guidata da Filippo Volandri ha riscritto la storia, confermando l’Italia come potenza mondiale del tennis maschile. Sul fronte femminile, oltre alla seconda vittoria di fila in BJK Cup, Sara Errani e Jasmine Paolini hanno trionfato nel doppio al Roland Garros, arricchendo ulteriormente il palmarès azzurro.
L’effetto Sinner e i numeri da record della Federtennis
Il presidente FITP Angelo Binaghi ha definito il 2025 “un anno incredibilmente esagerato”, sottolineando come il valore della produzione della federazione abbia superato quota 230 milioni di euro, sorpassando persino la FIGC in termini di incassi, con la previsione di superare i 250 milioni nel 2026. Questo boom economico è trainato dai grandi eventi tennistici, che rappresentano oltre il 70% del fatturato federale, e dall’indiscusso talento degli atleti italiani.
Jannik Sinner, vero simbolo di questa rinascita, ha chiuso la stagione con 24 titoli in carriera, tra cui quattro Slam, e un montepremi di oltre 16 milioni di euro solo nei tornei ATP in singolare. Con un guadagno medio di 130 mila euro per ogni ora giocata, Sinner è il tennista italiano più remunerativo di sempre e un punto di riferimento assoluto per il movimento.
L’Italia del tennis si conferma dunque non solo una realtà sportiva di primissimo piano, ma anche un fenomeno culturale e sociale che coinvolge milioni di appassionati e genera un indotto economico sempre più rilevante.






