Milano, 16 febbraio 2026 – Carola Mangiarotti, ex schermitrice e figlia di Edoardo Mangiarotti, ha voluto esprimere parole di incoraggiamento e ammirazione nei confronti di Arianna Fontana, dopo il suo quarto posto a Milano Cortina 2026, che le ha permesso di eguagliare il record di medaglie olimpiche detenuto proprio da Edoardo Mangiarotti, con 13 podi nella carriera.
“I record sono fatti per essere battuti”

Carola Mangiarotti ha sottolineato come i record debbano essere superati dalle nuove generazioni, commentando: “Dopo 66 anni è giusto che una giovane atleta possa provarci”. Rivolgendosi direttamente ad Arianna, ha aggiunto: “Credo di aver espresso quello che direbbe mio padre se fosse ancora vivo: ‘forza Arianna’, perché avrebbe fatto il tifo per lei”. Questo auspicio riflette l’eredità sportiva e morale di Edoardo Mangiarotti, l’atleta italiano più medagliato ai Giochi olimpici, il quale sosteneva sempre l’importanza di tramandare vittorie e potenzialità alle nuove generazioni.
La famiglia Mangiarotti ha infatti una storia illustre nella scherma, con Edoardo che ha conquistato 13 medaglie olimpiche tra il 1936 e il 1960, e Carola stessa ha avuto una carriera da schermitrice di rilievo, partecipando ai Giochi di Montreal 1976 e Mosca 1980, specializzandosi nel fioretto. Oggi è Presidente del Circolo della Spada Mangiarotti, continuando la tradizione di eccellenza sportiva della famiglia.
Il valore del risultato di Arianna Fontana
Mangiarotti ha definito eccezionale l’obiettivo raggiunto da Fontana: “Sono certa che potrà ancora superarlo”. L’atleta di short track, originaria di Sondrio e con una carriera ricca di successi, tra cui 13 medaglie olimpiche a pari merito con Edoardo, ha dimostrato una determinazione e un talento unici nello sport invernale. Arianna ha vinto ori nei 500 metri a Pyeongchang 2018, Pechino 2022 e nella staffetta mista a Milano Cortina 2026, oltre a numerose medaglie europee e mondiali.
Carola ha sottolineato come, se Arianna dovesse superare il record, diventerebbe un trio di donne a dominare la storia olimpica italiana, insieme a lei e alla grande schermitrice Valentina Vezzali. A tal proposito ha aggiunto: “Ben vengano le atlete: valgono per la loro competenza, non per quote. Io credo che le donne abbiano spesso qualcosa in più in termini di carattere e determinazione, nello sport come nella vita”.
La riflessione di Mangiarotti mette in luce non solo il valore sportivo ma anche sociale di Arianna Fontana, simbolo della forza e della tenacia femminile che continua a ispirare nuove generazioni di atleti.
Fonte: Sebastiana Risso - Milano Cortina, Carola Mangiarotti: "Record fatti per essere battuti, forza Fontana"






