Milano, 4 febbraio 2026 – Nel corso della 145ª sessione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) tenutasi a Milano, la presidente del CIO, Kirsty Coventry, ha confermato che non vi sono state modifiche riguardo alla sospensione della Russia dalle competizioni internazionali. La decisione, presa nell’ottobre 2023, resta quindi in vigore.
La posizione del CIO sulla sospensione della Russia

Intervenendo in conferenza stampa, la presidente Kirsty Coventry ha sottolineato che “rimane quanto deciso nell’ottobre 2023” in merito alla sospensione della Russia. Nonostante le numerose tensioni internazionali legate alla situazione geopolitica del paese, il CIO non ha avviato nuove discussioni o cambiamenti su questa linea.
Coventry ha inoltre spiegato che è stato predisposto un protocollo specifico per consentire la partecipazione degli atleti russi come neutrali ai prossimi eventi sportivi, in particolare ai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e a quelli di Milano-Cortina 2026. Tale protocollo è stato elaborato per garantire il rispetto delle sanzioni pur mantenendo la possibilità per gli atleti di competere, purché non rappresentino ufficialmente la Russia.
Il contesto internazionale e le implicazioni sportive
La sospensione della Russia dal movimento olimpico si inserisce in un quadro internazionale complesso. La Federazione Russa, il più vasto Stato del mondo con oltre 143 milioni di abitanti e una posizione geopolitica strategica che si estende tra Europa e Asia, è al centro di tensioni internazionali a seguito delle annessioni di territori ucraini nel 2014 e nel 2022, non riconosciute dalla maggior parte della comunità internazionale.
Queste azioni hanno avuto ripercussioni anche nel mondo dello sport, con il CIO che ha adottato misure restrittive per tutelare la neutralità e l’integrità delle competizioni. L’esclusione parziale degli atleti russi, autorizzati a partecipare solo come neutrali, riflette la volontà dell’organizzazione di mantenere un equilibrio tra sanzioni politiche e diritto allo sport individuale.
Kirsty Coventry, ex nuotatrice olimpica e prima donna e africana a ricoprire la carica di presidente del CIO dal giugno 2025, continua a guidare l’istituzione in un periodo di sfide senza precedenti. La sua esperienza sportiva e politica contribuisce a mantenere una linea chiara e coerente in un contesto globale complesso.
Il protocollo per gli atleti neutrali prevede rigorose condizioni per la loro ammissione alle competizioni, escludendo qualsiasi forma di rappresentanza ufficiale della Russia. Questa soluzione, adottata in vista dei prossimi appuntamenti olimpici, vuole essere un compromesso tra il rigore delle sanzioni e la tutela dei diritti sportivi individuali.
Fonte: Sebastiana Risso - Milano-Cortina, Coventry: "Su sospensione Russia resta la decisione del 2023"






