Roma, 22 marzo 2026 – Tadej Pogacar, il fenomeno sloveno del ciclismo mondiale, continua a sorprendere e a dominare le corse di un giorno, aggiungendo un altro prestigioso successo al suo già ricco palmarès. Dopo la vittoria alla Milano-Sanremo 2026, il giovane campione si prepara ora a puntare a un obiettivo straordinario e mai realizzato: il Grande Slam delle Classiche Monumento nella stessa stagione.
La nuova impresa di Pogacar: verso il Grande Slam delle Classiche
Il trionfo alla Milano-Sanremo, conquistato con una rimonta eroica dopo una caduta sulla Cipressa e uno sprint finale irresistibile, ha confermato Pogacar come un dominatore assoluto delle corse di un giorno. Il 27enne sloveno, soprannominato “Pogi”, ha dimostrato ancora una volta di avere una resistenza e una versatilità fuori dal comune, capace di imporsi su terreni diversi, dal pavé alle strade bianche, fino alle salite impegnative.
Il sogno di Pogacar è ora quello di vincere tutte e cinque le Classiche Monumento – Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi e Giro di Lombardia – nella stessa stagione, un’impresa che nella storia del ciclismo è riuscita solo a tre leggende, proprio Eddy Merckx e ai suoi connazionali Rik Van Looy e Roger de Vlaeminck, ma mai con un’unica annata.
Pogačar si presenta come favorito per le prossime Classiche del Nord, con il Giro delle Fiandre in programma il 5 aprile e la Parigi-Roubaix il 12 aprile. Il campione sloveno ha dichiarato: «La mia forma è buona e andrò al Giro delle Fiandre e a Roubaix con una squadra molto forte. Andremo lì per vincere entrambe le gare. Non vedo l’ora». Già cinque volte vincitore del Lombardia, la corsa d’autunno – ultima delle prestigiose Classiche Monumento – Pogacar ha dimostrato una continuità e un dominio impressionanti anche nelle corse di un giorno.
Le sfide e il programma imminente
Dopo la Milano-Sanremo, Pogacar si è concesso qualche giorno di riposo per metabolizzare la vittoria, consapevole però che il calendario primaverile non lascia tregua. Le prossime sfide saranno il Giro delle Fiandre, noto per le sue dure salite e il pavé, e la mitica Roubaix, la “Regina delle Classiche”, dove la preparazione è stata meticolosa, con allenamenti specifici sul pavé per affrontare al meglio il percorso.
Il principale rivale nelle corse del Nord sarà Mathieu van der Poel, campione in carica e grande specialista del settore, cui Pogacar ha reso omaggio via social con l’immagine della capra (GOAT, greatest of all time), segno di rispetto per l’avversario ma anche di ambizione.
Pogacar ha sottolineato come, sebbene i lunghi attacchi a distanza non siano la sua tattica preferita, siano una conseguenza del percorso progettato e della natura delle gare moderne. «Se vuoi fare la differenza, devi attaccare nei punti più duri, anche se magari preferirei evitare attacchi così lunghi», ha spiegato il fenomeno sloveno dopo la vittoria alla Strade Bianche 2026, la sua quarta affermazione in questa gara.
Il calendario non si fermerà qui: oltre alle Classiche del Nord, ci sarà da difendere il titolo al Giro di Lombardia in ottobre, una corsa che Pogacar domina con cinque vittorie su cinque partecipazioni.






