Milano, 12 febbraio 2026 – Federica Brignone ha conquistato l’oro nel supergigante ai XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, un risultato che definisce come un “capolavoro di perseveranza” e di forza mentale. La campionessa, che ha dovuto affrontare un grave infortunio lo scorso aprile, ha trionfato in una delle discipline più tecniche e veloci dello sci alpino, dimostrando ancora una volta il suo valore e la sua determinazione.
La vittoria nel Super G: una prova di coraggio e determinazione

In conferenza stampa dopo la gara, Brignone ha espresso tutta la sua emozione: “Questo è sicuramente un capolavoro ma lo è più di testa, di perseveranza, di andare oltre a quello che pensavo fosse possibile. È qualcosa di speciale”. La sua strategia è stata semplice ma efficace: “Ho pensato a sciare, ho cercato di fare il mio massimo, ho detto o la va o la spacca ma non pensavo di poter vincere l’oro”.
Il cammino verso questo successo non è stato affatto facile. Dopo la frattura scomposta del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra e la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, riportate durante i Campionati italiani 2025, Federica è tornata in gara dopo soli 292 giorni, un rientro definito “quasi un miracolo” dalla madre e ex sciatrice Ninna Quario. La campionessa ha sottolineato come la sua forza sia derivata dal non sentirsi più sotto pressione: “Forse ce l’ho fatta proprio perché non mi mancava, sapevo di avere già fatto il massimo ed era solo un più, è stata la mia forza”.
Federica Brignone: una carriera di successi e resilienza
Nata a Milano il 14 luglio 1990, Federica Brignone è una delle più grandi atlete italiane dello sci alpino. Specialista in supergigante, discesa libera e slalom gigante, ha già un palmarès ricco di successi: due Coppe del Mondo generali, cinque Coppe di specialità, e cinque medaglie iridate, tra cui l’oro nella combinata ai Mondiali di Courchevel/Méribel 2023 e nello slalom gigante a Saalbach-Hinterglemm 2025. Ai Giochi Olimpici ha raccolto quattro medaglie, ora arricchite dall’oro del Super G a Milano Cortina 2026.
La disciplina del supergigante, introdotta ufficialmente nel 1982/1983 e considerata una delle più veloci e tecniche dello sci alpino, è caratterizzata da percorsi che uniscono curve veloci a tratti tecnici, con velocità che superano i 120 km/h. La vittoria in questa gara mette in luce non solo le capacità tecniche di Federica, ma anche il suo coraggio e la sua determinazione.
Con questo successo, Federica Brignone si conferma una delle protagoniste indiscusse dello sci mondiale, capace di superare ogni ostacolo con dedizione e passione, simbolo di uno sport in cui la forza mentale è spesso decisiva quanto quella fisica.
Fonte: alanews - Milano Cortina, Brignone: "Questo è capolavoro di perseveranza, andare oltre il possibile"






