Milano, 15 febbraio 2026 – Federica Brignone ha conquistato la sua seconda medaglia d’oro ai XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, imponendosi nella gara di slalom gigante e portando l’Italia a eguagliare il record storico di 20 medaglie stabilito a Lillehammer. La sua straordinaria performance ha suscitato l’ammirazione anche del presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, che ha seguito la competizione da Casa Italia.
Federica Brignone, un fenomeno sugli sci

Nata a Milano nel 1990, Federica Brignone è una delle più grandi interpreti dello sci alpino italiano, capace di eccellere in diverse specialità quali discesa libera, supergigante, slalom gigante, slalom speciale e combinata. Il suo palmarès è di altissimo livello: oltre alle due medaglie d’oro conquistate a Milano Cortina 2026, vanta altre tre medaglie olimpiche e cinque titoli mondiali, tra cui l’oro nella combinata a Courchevel/Méribel 2023 e nello slalom gigante a Saalbach-Hinterglemm 2025. Inoltre, è stata la prima sciatrice italiana a vincere la Coppa del Mondo generale, titolo che ha conquistato per la seconda volta nel 2025.
Il presidente Buonfiglio ha elogiato la portabandiera azzurra sottolineando come “se vuoi conoscere un fenomeno, tu devi andare da Federica”. Nel suo intervento, Buonfiglio ha raccontato anche il lato umano di Brignone, ricordando che nei primi giorni di fisioterapia a Torino, a seguito di un grave infortunio, la campionessa piangeva dal dolore. “Forse, in piccolissima parte, ho contribuito anch’io quando ho deciso di affidarle il ruolo di portabandiera — ha confidato — sua madre mi ha detto che dopo la prima medaglia d’oro ho visto negli occhi di Federica la voglia di farcela a tutti i costi”.
Il ruolo di Luciano Buonfiglio e le sfide del CONI
Luciano Buonfiglio, presidente del CONI dal giugno 2025, ha sottolineato le difficoltà e le responsabilità di lavorare con atleti di altissimo livello come Brignone. “Non puoi essere banale o improvvisato, devi conoscere il tuo ruolo, capire cosa serve per arrivare all’oro e mettere gli atleti nelle condizioni migliori. Bisogna cogliere il momento giusto, quando è il tempo di vincere”. Con queste parole ha evidenziato come la vittoria della sciatrice, nonostante la forte pressione, sia la prova della sua leadership e delle sue qualità umane e tecniche.
Oltre all’impegno nella gestione degli atleti, Buonfiglio sta seguendo con attenzione la preparazione della squadra italiana in vista delle gare olimpiche, confermando il successo dell’operazione tedofori e la pianificazione della missione olimpica guidata dal capo missione Carlo Mornati.
Federica Brignone, dopo un infortunio serio subito nel 2025 che ha messo a rischio la sua carriera, è tornata in pista a gennaio 2026 con grande determinazione, dimostrando un recupero quasi miracoloso, come sottolineato anche da sua madre Ninna Quario. La sua doppia vittoria olimpica rappresenta un momento di grande orgoglio per lo sport italiano e una conferma del suo status di campionessa di livello mondiale.
Fonte: Sebastiana Risso - Federica Brignone vince l'oro, Buonfiglio: "Se vuoi conoscere fenomeno devi andare da lei"






