Montecarlo, 8 aprile 2026 – Un match dominato dall’inizio alla fine, con un risultato netto e sorprendente: Matteo Berrettini ha travolto Daniil Medvedev con un doppio 6-0 nel torneo ATP di Montecarlo, confermandosi padrone incontrastato del campo in soli 49 minuti di gioco. Una prestazione di altissimo livello che permette all’azzurro di mantenere salda la sua posizione nella top 100 del ranking mondiale, mentre il russo, ex numero 1 del mondo e vincitore di 23 titoli ATP, è apparso incapace di opporre resistenza, pagando caro i numerosi errori commessi.
Berrettini: prestazione impeccabile e controllo totale
Dal primo game, Matteo Berrettini ha imposto il suo ritmo, mostrando un servizio potente e preciso, oltre a un gioco vario e aggressivo. Il servizio ad uscire dell’italiano ha messo subito in difficoltà Medvedev, che ha commesso diversi doppi falli e errori banali, soprattutto a rete. Il romano ha chiuso il primo set in soli 25 minuti lasciando al russo soltanto 6 punti complessivi in 5 game, mentre nel secondo parziale il dominio è proseguito senza alcuna interruzione. Il pubblico, consapevole della superiorità di Berrettini, ha applaudito ogni punto e accompagnato con cori ironici la frustrazione di Medvedev, il quale ha persino lanciato la racchetta a terra in segno di nervosismo.
Questa vittoria rappresenta un momento importante per Berrettini, che aveva superato il primo turno grazie al ritiro di Roberto Bautista Agut e ora si prepara ad affrontare agli ottavi il vincente tra Fonseca e Rinderknech. Per il tennista romano, noto come “The Hammer” per la potenza dei suoi colpi, si tratta di un’affermazione netta sul rosso, superficie sulla quale sta affinando la sua tecnica in vista dei principali appuntamenti stagionali.
Medvedev: un periodo complicato sul rosso
Daniil Medvedev, attualmente numero 10 del mondo, sta vivendo un periodo di rendimento altalenante, specie sulla terra rossa. Dopo una brillante stagione invernale con vittorie importanti a Brisbane e Dubai e una finale a Indian Wells contro Jannik Sinner, il russo non è riuscito a replicare quelle prestazioni a Montecarlo. In precedenza, al Miami Open, Medvedev era stato eliminato al terzo turno da Francisco Cerundolo, con un passaggio a vuoto che evidenzia le difficoltà nel gestire la pressione e il cambio di superficie.
Il campione russo aveva spiegato in conferenza stampa le difficoltà nel completare il cosiddetto “Sunshine Double” (la vittoria consecutiva nei Masters 1000 di Indian Wells e Miami), definendolo “forse più difficile di vincere uno Slam”. Ora Medvedev dovrà lavorare per ritrovare il suo miglior tennis e tornare competitivo sui campi in terra battuta, dove la sua attuale condizione non gli permette di esprimere appieno il potenziale che lo ha portato a essere uno dei migliori al mondo.






