Milano, 25 febbraio 2026 – Si avvicina l’atteso appuntamento con le Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026 e cresce l’entusiasmo tra gli sportivi e gli appassionati italiani. A pochi giorni dall’inizio dei Giochi, la campionessa paralimpica di scherma Beatrice “Bebe” Vio Grandis ha condiviso le sue emozioni e i suoi auspici a margine dell’evento ‘La disabilità non è un gioco’, svoltosi presso la Torre Allianz di Milano.
Bebe Vio e l’emozione delle Paralimpiadi in casa

“Stanno per iniziare le Paralimpiadi e spero di riuscire a vedere la cerimonia di apertura. Abbiamo una grandissima opportunità in casa, quindi auguro a tutti gli italiani di godersi ogni gioco e di assistere a tutte le competizioni”, ha dichiarato con entusiasmo Bebe Vio. La schermitrice paralimpica ha raccontato di aver vissuto con intensità le gare olimpiche appena concluse: “A febbraio sono andata a vedere parecchie gare olimpiche. È davvero emozionante tifare persone che magari fino a ieri avevo visto solo in televisione. Sul campo si respira proprio un altro tipo di emozione”.
Tra gli atleti italiani più ammirati da Bebe Vio, spicca la campionessa di short track Arianna Fontana, di cui ha parlato con particolare ammirazione: “Sono tifosa di molti atleti italiani, ma in particolare di Arianna Fontana, che per me è come un dio sceso in terra. Volevo a tutti i costi vederla dal vivo. Per ora, un milione di emozioni. Non vedo l’ora che inizino le Paralimpiadi”.
Arianna Fontana, un simbolo dello sport italiano
Nata a Sondrio nel 1990, Arianna Fontana è la pattinatrice di short track italiana più medagliata della storia dei Giochi olimpici invernali, con un totale di 14 medaglie conquistate fino al 2026, tra cui l’oro nei 500 metri a Pyeongchang 2018, a Pechino 2022 e nella staffetta mista a Milano-Cortina 2026. La sua carriera è costellata da numerosi successi anche a livello europeo e mondiale, che l’hanno consacrata come una delle punte di diamante del movimento sportivo italiano.
Fontana ha iniziato a gareggiare a soli 15 anni e ha subito lasciato il segno con la medaglia di bronzo ai Giochi di Torino 2006, diventando l’atleta italiana più giovane a vincere una medaglia olimpica invernale. Da allora ha continuato a collezionare trionfi, dimostrando grande costanza e talento in una disciplina competitiva e spettacolare come lo short track.
Con la sua presenza e i suoi risultati, Arianna Fontana rappresenta un esempio di eccellenza e dedizione nello sport, contribuendo a ispirare nuove generazioni di atleti e appassionati in Italia e nel mondo. Le parole entusiaste di Bebe Vio sottolineano quanto la sua figura sia ammirata anche tra gli atleti paralimpici, simbolo di un’Italia sportiva unita e capace di grandi emozioni in questa stagione olimpica e paralimpica.






