Melbourne, 24 gennaio 2026 – Lorenzo Musetti ha conquistato un’importante vittoria al terzo turno degli Australian Open, battendo in una durissima sfida al quinto set il ceco Tomas Machac con il punteggio di 5-7, 6-4, 6-2, 5-7, 6-2. È la prima volta che il tennista italiano raggiunge gli ottavi di finale a Melbourne, confermandosi tra i protagonisti del torneo e della stagione.
Lorenzo Musetti: “Mentalità e fisico decisivi contro Machac”
Al termine di una partita che ha richiesto quattro ore e 27 minuti di sforzo, Lorenzo Musetti ha raccontato la sua gara: “Ero preparato a lottare fino alla fine, sapevamo che ci aspettava una giornata molto calda. All’inizio non trovavo ritmo, ero lontano dal campo, ma ho mantenuto un’ottima mentalità e grazie a una grande condizione fisica sono riuscito a girare la partita“. Musetti ha scherzato sul primo set: “A un certo punto servivo come mia madre (ti voglio bene, mamma…), ma poi sono riuscito a ritrovare il mio movimento, senza andare di fretta, anche grazie a un lancio di palla più alto“.
La sfida si è giocata in condizioni climatiche estreme, tanto che l’ultima parte del quinto set si è disputata con il tetto chiuso per il caldo eccessivo. “Con il tetto è stato molto meglio, ma giocavamo da quattro ore. Entrambi abbiamo tenuto un livello atletico molto alto. Tomas si muove benissimo, ma io ho trovato il modo per batterlo, ed è la cosa più importante“, ha concluso Musetti.

Un traguardo storico per l’Italia agli Australian Open
Con questo risultato, Musetti diventa il terzo italiano nell’era Open ad aver raggiunto almeno gli ottavi in tutti e quattro i tornei del Grande Slam, insieme a Jannik Sinner e Matteo Berrettini. Inoltre, è il decimo italiano ad aver raggiunto almeno sei volte gli ottavi negli Slam, entrando così in una ristretta élite del tennis italiano.
Lorenzo Musetti, attualmente al quinto posto nel ranking mondiale ATP, ha confermato la sua crescita costante e la sua capacità di competere ai massimi livelli, dimostrando un mix vincente di tecnica, resistenza fisica e forza mentale. La sua avventura a Melbourne prosegue quindi con grande fiducia e aspettative.






