Melbourne, 5 gennaio 2026 – Con l’avvicinarsi del primo Slam della stagione, gli Australian Open 2026, che si terranno dal 18 gennaio al 1° febbraio a Melbourne, cresce l’attesa tra gli appassionati di tennis italiani, soprattutto in vista del ritorno in campo di Jannik Sinner, il campione azzurro protagonista assoluto dell’ultimo biennio tennistico mondiale.
Copertura televisiva e streaming degli Australian Open 2026
La copertura mediatica degli Australian Open in Italia vedrà Discovery+ come principale piattaforma streaming che garantirà la trasmissione integrale di tutte le partite del torneo. Gli abbonati potranno quindi seguire ogni fase del torneo in diretta, mentre chi non è iscritto a Discovery+ avrà accesso a una selezione limitata di incontri, trasmessi in streaming su Eurosport 1 ed Eurosport 2. Questi canali sono disponibili attraverso la piattaforma DAZN, la quale offrirà anche la visione di altri quattro canali Eurosport, aumentando così il numero di partite accessibili in streaming.
È importante sottolineare che, per la prima volta dopo diversi anni, gli Australian Open 2026 non saranno trasmessi in diretta sulle reti televisive generaliste in chiaro. Tuttavia, qualora un tennista italiano, come lo stesso Sinner, dovesse raggiungere le fasi finali, non è esclusa la possibilità che Discovery decida di mandare in onda semifinale e finale in chiaro su un canale come NOVE, seguendo la prassi adottata negli anni scorsi. Questa eventualità è inoltre favorita dal decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che impone la trasmissione gratuita e in chiaro delle semifinali e finali Slam quando un atleta italiano è protagonista.
Altri servizi streaming a pagamento come TimVision e Amazon Prime Video offriranno anch’essi la copertura completa del torneo, confermando la crescente frammentazione delle piattaforme di accesso al tennis di alto livello.

Jannik Sinner, il volto degli Australian Open 2026
Il 24enne altoatesino, attuale numero due del mondo e dominatore del circuito con un palmarès che include quattro titoli del Grande Slam, cinque Masters 1000 e due ATP Finals, difenderà il titolo conquistato nel 2024 e confermato nel 2025. Sinner è il tennista italiano più vincente di sempre e unico italiano ad aver vinto Wimbledon, l’Australian Open e gli US Open in singolare maschile.
Dopo un periodo di pausa per prepararsi al meglio, Sinner tornerà in campo il 10 gennaio 2026 in un’esibizione contro il rivale Carlos Alcaraz, preludio al debutto ufficiale a Melbourne. Nel frattempo, il campione altoatesino ha trascorso le festività natalizie nel suo territorio d’origine in Val Pusteria, tra sci e momenti di relax con la compagna Laila Hasanovic, come testimoniato da immagini pubblicate sui social. La sua umiltà e disponibilità fuori dal campo sono spesso sottolineate da chi lo incontra, come il maestro di sci Riccardo Monti, che ha raccontato di un Sinner cordiale e gentile anche in momenti di pausa.
Il contesto storico e organizzativo degli Australian Open
Gli Australian Open rappresentano il primo dei quattro tornei del Grande Slam, ospitati a Melbourne Park su superfici in GreenSet dal 2020. Nato nel 1905 come Australasian Championships, il torneo ha subito diverse trasformazioni, spostandosi da Kooyong a Melbourne Park nel 1988, e ha visto una progressiva internazionalizzazione e crescita di spettatori. La Rod Laver Arena, con una capienza di 20.000 spettatori e copertura mobile, è il centro nevralgico della manifestazione.
Nel corso degli anni il torneo ha vissuto momenti di difficoltà legati alla distanza geografica e alla collocazione stagionale, ma oggi rappresenta una delle competizioni più seguite e prestigiose nel panorama tennistico mondiale, con una forte attenzione verso i protagonisti italiani, in particolare Jannik Sinner, che incarna il sogno e la nuova era del tennis azzurro.






