Hong Kong, 11 gennaio 2026 – Si è concluso con la vittoria di Alexander Bublik il torneo ATP 250 di Hong Kong, dove Lorenzo Musetti si è dovuto arrendere in finale dopo una partita combattuta e condizionata da un problema fisico. Il tennista italiano, pur sconfittto, ha raggiunto in questa occasione un nuovo best ranking al 5º posto mondiale, confermandosi tra i protagonisti del circuito.
La finale di Hong Kong: Musetti battuto da Bublik
In un match durato un’ora e 38 minuti, Lorenzo Musetti è stato sconfitto da Alexander Bublik con il punteggio di 7-6, 6-3. La partita è stata equilibrata nella prima parte, ma un problema al braccio destro accusato da Musetti verso la fine del primo set ha limitato le sue possibilità di rimonta. Con questo successo, il kazako Bublik si è assicurato per la prima volta nella carriera l’ingresso nella Top 10 ATP, raggiungendo proprio la decima posizione in singolare.
Al termine della cerimonia di premiazione, Musetti ha espresso sportività e determinazione: “Non è facile parlare dopo una sconfitta, specialmente dopo una finale. Complimenti ad Alexander per la splendida stagione che ha avuto l’anno scorso e per come ha iniziato quest’anno. Speriamo che la prossima finale sia quella giusta” ha dichiarato il tennista italiano, ringraziando inoltre il suo team e la famiglia per il sostegno costante.
Un 2026 che inizia con ambizioni importanti per il tennista italiano
Classe 2002, Lorenzo Musetti continua a rappresentare una delle stelle del tennis italiano. Dopo aver vinto due titoli ATP e aver raggiunto semifinali importanti nei tornei del Grande Slam, tra cui Wimbledon 2024 e Roland Garros 2025, Musetti si sta imponendo stabilmente tra i migliori giocatori del mondo. Nel 2024 ha conquistato la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi nel singolare, diventando il secondo tennista italiano a salire sul podio olimpico individuale dopo un secolo.
Con l’ingresso in Top 5 nel gennaio 2026, Musetti punta ora a consolidare la sua posizione tra i big del tennis mondiale, con l’obiettivo di vincere titoli di prestigio e migliorare ulteriormente il suo gioco, anche grazie al supporto di un team tecnico rinnovato. Il torneo di Hong Kong segna un momento di crescita e di speranza per un futuro ricco di soddisfazioni.
Alexander Bublik, dal canto suo, conferma la sua ascesa con un successo importante che lo proietta tra le stelle del circuito. Il kazako, noto per il suo talento e il gioco imprevedibile, ha già conquistato nove titoli ATP in singolare, tra cui due ATP 500, e punta a lasciare un segno ancora più profondo nelle competizioni di alto livello.






