Si lascia alle spalle critiche e incertezze di un avvio di stagione complicato Flavio Cobolli, che conquista l’ATP 500 di Acapulco e firma il nuovo best ranking salendo al numero 15 del mondo. Il giovane italiano supera in finale l’americano Frances Tiafoe con il punteggio di 7-6, 6-4 dopo oltre due ore di battaglia, centrando il terzo titolo in carriera e il primo del 2026. Un successo che cambia il volto alla sua stagione e rilancia le ambizioni in vista dei prossimi appuntamenti sul cemento.
Flavio Cobolli trionfa ad Acapulco: il racconto della finale
Il punteggio non restituisce pienamente l’equilibrio di una sfida intensa. Tiafoe ha provato a restare in scia fino all’ultimo, annullando un set point sul 5-4 nel primo parziale e trascinando la contesa al tie-break. Qui Cobolli ha alzato il livello, imponendosi 7-4 e mettendo le basi per la vittoria.
Nel secondo set la partita si è accesa tra break e controbreak, ma nei momenti chiave è stato l’azzurro a fare la differenza. Determinante il 74% di prime palle in campo, dato in netta crescita rispetto alle uscite precedenti, e i 33 vincenti complessivi contro i 20 dell’americano. Numeri che raccontano di una prestazione solida e matura.
Obiettivo top 10 nel mirino
Il titolo messicano rappresenta una svolta in un 2026 iniziato in salita. Flavio Cobolli non solo ritrova fiducia, ma si presenta ai prossimi tornei con una classifica che cambia prospettiva: da lunedì sarà ufficialmente numero 15 del ranking ATP.
La top 10 ora dista meno di mille punti, un margine colmabile già nelle prossime settimane se il livello espresso ad Acapulco troverà continuità. Dopo aver scrollato via dubbi e pressioni, per Cobolli si apre una fase nuova: quella della definitiva consacrazione.






