Milano, 28 gennaio 2026 – In occasione della presentazione della Coppa Italia delle Regioni, il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, ha chiarito la sua posizione riguardo alla presenza dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement) nella delegazione statunitense ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.
Sicurezza a 360 gradi per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026

Il ministro Abodi ha sottolineato che la sua attenzione è rivolta a un concetto di sicurezza più ampio e integrato, piuttosto che focalizzarsi esclusivamente sulla presenza dell’ICE. “Lascio che parlino i colleghi che hanno titolo per dare certe informazioni – ha dichiarato – a me interessa la sicurezza nel senso più ampio del termine, perché parliamo di 22mila chilometri quadrati di Olimpiadi, un perimetro che necessita di un modello di sicurezza complessivo”.
Secondo Abodi, circoscrivere la sicurezza al solo discorso sull’ICE significherebbe non comprendere la complessità della questione. Ha evidenziato la totale fiducia nel modello gestito dal Ministero dell’Interno, con il ministro Piantedosi e le forze dell’ordine incaricate di garantire la sicurezza durante tutto l’evento. “Indipendentemente dagli attori coinvolti, la sicurezza sarà presidiata e gestita nel modo in cui siamo in grado di farlo in Italia”, ha concluso.
Andrea Abodi: un profilo di esperienza nel mondo dello sport e della gestione
La sua figura è particolarmente autorevole in ambito sportivo e istituzionale. Laureato in economia e commercio alla LUISS Guido Carli, Abodi è ministro per lo Sport e i Giovani dal 22 ottobre 2022 nel Governo Meloni. Prima di questo incarico, ha ricoperto ruoli di rilievo come presidente della Lega Nazionale Professionisti Serie B e presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo, con una lunga esperienza manageriale nel settore dello sport e dello sport marketing.
Oltre a guidare le politiche sportive nazionali, è noto per la sua capacità di coordinare grandi eventi e di promuovere lo sviluppo delle infrastrutture sportive in Italia, competenze fondamentali per l’organizzazione di manifestazioni di portata internazionale come le Olimpiadi invernali.
La Coppa Italia delle Regioni: un evento che unisce il territorio
La presentazione della Coppa Italia delle Regioni, alla quale Abodi ha partecipato, rappresenta un ulteriore esempio di come lo sport possa essere strumento di coesione territoriale e promozione dei valori sportivi. La competizione, giunta alla sua terza edizione per il 2026, si articola in 35 gare (23 maschili e 12 femminili) che attraversano 17 regioni italiane, coinvolgendo oltre 1.200 comuni. Coordinata dalla Lega del Ciclismo Professionistico, la manifestazione si inserisce nel circuito ProSeries e nel calendario UCI Europe Tour, esaltando il talento e la passione del ciclismo collegata alla valorizzazione dei territori.
L’evento ciclistico rappresenta un esempio di collaborazione tra istituzioni, organizzatori e squadre sportive, riflettendo la visione del ministro Abodi di uno sport che si sviluppa in sinergia con il sistema-paese.




