Londra, 22 gennaio 2026 – Continua a tenere banco la frattura profonda tra Brooklyn Beckham e i suoi genitori, David e Victoria Beckham, che si è tradotta nelle ultime settimane in un drastico blocco reciproco sui social network. Il figlio maggiore della celebre coppia – lui stesso affermato fotografo e modello – ha deciso di tagliare ogni comunicazione digitale con la famiglia, segno di una crisi insanabile che va ben oltre le semplici incomprensioni familiari.
Brooklyn Beckham, le tensioni familiari e il blocco social
La mossa di Brooklyn di bloccare su Instagram sia i genitori che i fratelli, Romeo e Cruz, arriva dopo mesi di attriti pubblici e privati, culminati con la protesta del giovane per la gestione mediatica della sua immagine e delle sue scelte personali. In particolare, un episodio recente ha fatto da detonatore: un “mi piace” di Victoria a un video in cui Brooklyn mostra come arrostire un pollo, scatenando un acceso dibattito tra i fan e un ulteriore irrigidimento da parte del giovane Beckham.
Fonti interne al Daily Mail hanno rivelato come il blocco sia stato interpretato dalla famiglia Beckham come un segno inequivocabile di rottura definitiva. Anche la moglie di Brooklyn, Nicola Peltz, si è unita al gesto, bloccando i suoceri e cognati per evitare che possano seguire la vita privata della coppia, alimentando così una distanza emotiva che si protrae da mesi. Il legame tra i Beckham e la famiglia Peltz è anch’esso complicato da questioni economiche e familiari, in particolare per il mancato contributo di David e Victoria nell’acquisto della casa di Brooklyn e Nicola in California.

Il contesto di una famiglia sotto i riflettori
David Beckham, ex campione di calcio e oggi presidente dell’Inter Miami e co-proprietario del Salford City, resta una figura iconica nello sport e nel business internazionale. La sua carriera, che lo ha reso uno dei centrocampisti più celebri e rispettati al mondo, si è evoluta in una leadership imprenditoriale di successo. Victoria Beckham, da parte sua, ha consolidato il suo ruolo di imprenditrice di moda di fama globale, con un brand di abbigliamento riconosciuto e premiato, e un passato da star delle Spice Girls.
La recente notizia che Victoria ha brevettato il nome “Brooklyn“ e quello degli altri figli Romeo, Cruz e Harper fino al 2026 ha aggiunto benzina sul fuoco della disputa familiare. Tale brevetto limita l’uso commerciale del nome da parte di Brooklyn stesso, ostacolando eventuali iniziative imprenditoriali personali, come il lancio di una propria linea di moda. Una circostanza che sembra confermare le accuse di Brooklyn su un controllo eccessivo da parte dei genitori.

Brooklyn Beckham, tra carriera artistica e conflitti familiari
Brooklyn Joseph Peltz Beckham, nato a Londra nel 1999, ha intrapreso una carriera da fotografo e modello di successo internazionale, con collaborazioni prestigiose e una formazione alla Parsons School of Design di New York. Nonostante questo percorso, la sua immagine è spesso stata oggetto di controversie mediatiche, soprattutto per via delle dinamiche familiari.
Il giovane ha più volte sottolineato di non voler alimentare ulteriori gossip e ha dichiarato in un’intervista: «Non sto perdendo il sonno per il dramma che ruota attorno al mio cognome». Tuttavia, la recente escalation social sembra indicare che la crisi con i genitori è tutt’altro che risolta, con ripercussioni evidenti anche sui rapporti con i fratelli minori.
La famiglia Beckham, da sempre sotto i riflettori, continua a essere un esempio emblematico di come la vita privata di personaggi pubblici possa trasformarsi in un palcoscenico di tensioni e sfide personali, amplificate dal potere dei social media e dai diritti legati all’immagine e al nome.





