Wellington, 13 febbraio 2026 – Novità sostanziali emergono riguardo a Il Signore degli Anelli: La Caccia a Gollum, il prossimo film live-action ambientato nell’universo della Terra di Mezzo, diretto e interpretato da Andy Serkis, celebre per la sua iconica interpretazione di Gollum nella trilogia di Peter Jackson. Dopo anni di attesa e speculazioni, la sinossi ufficiale, recentemente diffusa da TheOneRing.net, getta nuova luce sulla trama e sui personaggi coinvolti, con un focus approfondito sul passato di Sméagol e sul ruolo cruciale di Aragorn.
La trama e i protagonisti: tra passato e futuro della Terra di Mezzo
Il Signore degli Anelli: La Caccia a Gollum si colloca temporalmente tra la scomparsa di Bilbo Baggins nel giorno del suo centoundicesimo compleanno e la formazione della Compagnia dell’Anello. Il film esplora l’ossessione primordiale che lega una creatura destinata a cambiare le sorti della Terra di Mezzo: il giovane Sméagol, prima che l’Unico Anello lo consumasse trasformandolo nell’enigmatico e tormentato Gollum. La pellicola narra la sua fuga dalla caverna dopo il furto dell’Anello da parte di Bilbo e la conseguente caccia che si scatena, con Gandalf il Grigio che incarica il ranger Aragorn, noto allora come Grampasso, di rintracciare la creatura. La missione di Aragorn si rivela cruciale poiché la conoscenza di Gollum sul nascondiglio dell’Anello potrebbe influenzare l’esito della guerra contro l’Oscuro Signore Sauron.
Il film si preannuncia come un viaggio oscuro, che approfondirà il carattere frammentato di Gollum e la sua storia, offrendo un’inedita prospettiva su uno dei personaggi più complessi e ambigui creati da Tolkien. La presenza di Aragorn, in una fase precedente alla sua ascesa al trono di Gondor come Elessar Telcontar, aggiunge spessore alla narrazione, mostrando il suo ruolo di ramingo e cacciatore sotto la guida di Gandalf.
Caccia a Gollum, Andy Serkis alla regia e il cast: conferme e novità
Andy Serkis ritorna sia davanti alla macchina da presa, nel ruolo di Gollum, sia dietro, come regista del film, che rappresenta il primo live-action ambientato nella Terra di Mezzo dopo il 2014. La produzione vede ancora una volta la supervisione di Peter Jackson, insieme alle sceneggiatrici originali Fran Walsh e Philippa Boyens, con la collaborazione di Phoebe Gittins e Arty Papageorgiou, già coinvolte in Il Signore degli Anelli: La Guerra dei Rohirrim.
Al momento, le uniche conferme ufficiali nel cast riguardano Andy Serkis e Sir Ian McKellen, che riprenderà il ruolo di Gandalf il Grigio. L’attore Elijah Wood ha lasciato intendere un possibile ritorno nei panni di Frodo Baggins, mentre per il personaggio di Aragorn si prospetta un recasting, dato che l’attore originario Viggo Mortensen potrebbe non essere coinvolto nel progetto.
Un altro punto di interesse riguarda il ruolo di Bilbo Baggins: con la scomparsa di Ian Holm nel 2020, e la precedente interpretazione di una versione più giovane di Bilbo affidata a Martin Freeman nella trilogia de Lo Hobbit, resta incerto chi interpreterà il personaggio in questo nuovo capitolo.
L’importanza di Gollum e Aragorn nell’universo tolkieniano
Gollum, originariamente Sméagol, è forse il più tormentato e ambiguo tra i personaggi di Tolkien. Nato nella gente degli Sturoi, una delle tribù degli hobbit, la sua vita cambia radicalmente quando entra in possesso dell’Unico Anello, che lo corrompe profondamente, allungandogli la vita in modo innaturale e spezzando la sua identità. Dopo aver ucciso il suo cugino Déagol per impadronirsi dell’Anello, Gollum si ritira nelle caverne delle Montagne Nebbiose, dove rimane per secoli, ossessionato dal suo “tesoro“. L’incontro con Bilbo Baggins, che gli sottrae l’Anello, segna l’inizio della sua lunga ricerca per riprendersi ciò che considera suo.
Parallelamente, Aragorn rappresenta l’erede legittimo di Elendil e Isildur, destinato a riconquistare il trono di Gondor. Nato nel 2931 della Terza Era, cresciuto a Gran Burrone sotto la tutela di Elrond, mantiene nascosta la sua identità fino all’età adulta. Conosciuto come Grampasso, si distingue come abile guerriero e leader, accompagnando Gandalf nelle missioni più delicate, tra cui la cattura di Gollum nelle paludi vicino a Mordor. Il suo percorso lo porterà a diventare uno dei pilastri della resistenza contro Sauron e, infine, re di un regno unificato.
Il nuovo film promette quindi di approfondire questi due personaggi fondamentali, offrendo una narrazione intensa e ricca di dettagli inediti, che arricchiranno l’universo già ampiamente esplorato dalla trilogia di Peter Jackson e dalle opere letterarie di J.R.R. Tolkien.

