Roma, 18 febbraio 2026 – Il leggendario universo di Star Wars si prepara a un nuovo, atteso ritorno sul grande schermo con l’uscita italiana del film The Mandalorian e Grogu, in sala dal 20 maggio 2026. Questo lungometraggio segna una svolta significativa per la saga, portando in sala l’amata serie televisiva live action creata da Jon Favreau, che ha debuttato su Disney+ nel 2019 e ha raccolto un vasto consenso di pubblico e critica, con tre stagioni all’attivo fino al 2023.
The Mandalorian, il ritorno di Din Djarin e Grogu: tra tradizione e nuove sfide
Nel film, Din Djarin, il Mandaloriano interpretato da Pedro Pascal, e il piccolo Grogu, noto affettuosamente come “Baby Yoda“, tornano protagonisti in una narrazione che si colloca poco dopo la terza stagione della serie. La trama segue il cammino di Mando e del giovane Grogu attraverso la Galassia, impegnati in missioni per la Nuova Repubblica che mirano a smantellare gli ultimi residui dell’Impero Galattico, ancora presente con pericolosi ex gerarchi imperiali. L’addestramento di Grogu continua, mentre il duo affronta minacce e alleanze inedite.
Il film vede il ritorno di personaggi amati dall’universo espanso di Star Wars, come il cacciatore di taglie Embo, già noto dalla serie animata “The Clone Wars”, e Garazeb “Zeb” Orrelios di “Rebels”, ora pilota della Nuova Repubblica. Inoltre, Rotta The Hutt, figlio di Jabba, è trasformato in un gladiatore muscoloso, interpretato da Jeremy Allen White, a sottolineare la continuità e l’ampliamento del mondo narrativo.
Produzione e cast: un progetto ambizioso
Dietro la macchina produttiva c’è Jon Favreau, regista e co-sceneggiatore insieme a Dave Filoni, chief creative officer di Lucasfilm e anima creativa della serie sin dall’inizio. A impreziosire il cast, l’attrice Sigourney Weaver debutta nell’universo “Star Wars” nel ruolo di Ward, colonnello della Nuova Repubblica e leader degli Adelphi Rangers, mentre la presenza di Jonny Coyne aggiunge profondità come potente ufficiale imperiale.
La realizzazione tecnica del personaggio di Grogu si avvale di sofisticate tecniche di animatronica e marionette, mantenendo viva la magia che ha conquistato i fan. Le controfigure Brendan Wayne e Lateef Crowder interpretano il Mandaloriano nelle scene d’azione, mentre Pedro Pascal presta la voce e presenza scenica nei momenti dialogati.
L’eredità mandaloriana e la nuova galassia di possibilità
Il film si inserisce in un contesto più ampio, dove i mandaloriani rappresentano una cultura etnoreligiosa guerriera con una storia complessa e frammentata, divisa tra clan e casate in lotta per il controllo di Mandalore, il loro pianeta natale devastato da antichi conflitti e guerre civili. Din Djarin, ormai apostata per aver infranto il codice togliendosi l’elmo, cerca redenzione attraverso un rito nelle Acque Viventi, mentre la sua missione si intreccia con la rinascita e l’unione dei mandaloriani.
Il film promette non solo di espandere il mito di The Mandalorian e Grogu, ma anche di approfondire le dinamiche di potere, cultura e tradizione di un popolo che ha conquistato un posto di rilievo nell’immaginario collettivo di “Star Wars”, portando avanti un’epopea che continua a evolversi con nuove sfide e alleanze.
