Milano, 9 aprile 2026 – Stefano Gabbana ha ufficialmente lasciato la presidenza di Dolce & Gabbana, ruolo che è stato assunto da Alfonso Dolce, fratello di Domenico Dolce e attuale CEO della maison. La notizia, inizialmente riservata, è stata resa nota soltanto di recente attraverso un’esclusiva dell’agenzia Bloomberg, segnando una svolta significativa nella storia del celebre marchio fondato nel 1985.
Stefano Gabbana lascia: una nuova fase per Dolce & Gabbana
La decisione di Gabbana di lasciare la presidenza, avvenuta già nel dicembre 2025 ma emersa solo ora, apre un capitolo delicato per l’azienda. Il cofondatore, che detiene una quota del 40% della società, sta valutando il futuro della sua partecipazione, considerando anche possibili cessioni. La maison, che ha chiuso il bilancio 2024-2025 con circa 1,9 miliardi di euro di ricavi, sta affrontando un momento complesso a causa del rallentamento del mercato del lusso, influenzato anche dalle tensioni geopolitiche internazionali.
Sfide finanziarie e strategiche
Dolce & Gabbana è attualmente impegnata in trattative con le banche per ristrutturare un debito di circa 450 milioni di euro, con una richiesta di nuovi finanziamenti fino a 150 milioni. Tra le strategie per rafforzare la liquidità, si valutano la cessione di asset immobiliari e il rinnovo di licenze. In parallelo, la maison ha annunciato l’ingresso nel management di Stefano Cantino, ex CEO di Gucci, il cui ruolo operativo dovrebbe affiancare Alfonso Dolce per consolidare la governance aziendale.
Nonostante il passo indietro di Gabbana dalla presidenza, la maison mantiene il controllo diretto dei fondatori, con Domenico Dolce che detiene una quota paritaria al 40%. La restante parte del capitale è suddivisa tra Alfonso Dolce, Domenico stesso e la sorella Dorotea. Questa riorganizzazione societaria si inserisce in un contesto di trasformazione interna, che vede la maison impegnata a rafforzare la propria posizione in un mercato del lusso sempre più competitivo e volatile.






