Nicolas Cage si prepara a tornare nel mondo dell’Uomo Ragno. Dopo aver doppiato Spider-Man Noir nel film d’animazione “Spider-Man: Un nuovo universo”, l’attore vestirà i panni del personaggio nella serie tv Spider-Noir che uscirà nel corso del 2026 su Prime Video. Stavolta però ci sarà una differenza di non poco conto: se nel film d’animazione Cage prestava la voce a una versione alternativa di Peter Parker, nel live action il suo personaggio si chiamerà Ben Reilly.
L’importanza di chiamarsi Ben Reilly
Nei fumetti, dai quali la serie Spider-Noir trarrà verosimilmente ispirazione, Ben Reilly è un clone di Peter Parker che per distinguersi dall’originale usa un nome diverso, scelto unendo quello dello zio Ben al cognome da nubile di zia May (Reilly, appunto). Le differenze tra i due personaggi non si limitano però al nome. Mentre Peter abita in una versione di New York moderna e caotica, Ben vive in un mondo noir in stile anni ’40, e il suo alter ego non è Spider-Man, bensì The Spider (chiaro riferimento agli eroi tipici degli anni in cui è ambientata la serie, come The Shadow e The Spirit). Questa scelta potrebbe rappresentare una scappatoia legata all’accordo tra Sony e Marvel Studios per condividere il personaggio dell’Uomo Ragno. Tuttavia ci sono anche delle motivazioni più legate alla trama, come spiegato da Oren Uziel, uno degli showrunner di Spider-Noir.
L’atmosfera di Spider-Noir sarà completamente diversa
Se nelle storie classiche dell’Uomo Ragno si segue spesso una versione di Peter Parker molto giovane e alle prese con i problemi tipici della crescita, nella serie con protagonista Nicolas Cage l’atmosfera sarà molto diversa.
Ben Reilly è un protagonista più maturo, che ha già vissuto sulla propria pelle numerose esperienze che hanno lasciato delle cicatrici profonde; nel suo passato ci sono dei demoni che non smettono di riaffiorare nel presente. “È una versione di Spider-Man che non abbiamo mai visto prima”, ha dichiarato Uziel.
Una questione di età
Oltre allo showrunner, anche i produttori esecutivi Phil Lord e Christopher Miller hanno confermato la presenza di differenze marcate tra il Peter Parker “classico” e Ben Reilly. Quest’ultimo “è più vecchio e stanco e non si fa problemi a dare un pugno in faccia a un tizio da ubriaco”. Si tratta di un personaggio disilluso e chiaramente privo dell’ottimismo del giovane Peter. “Non vogliamo fare spoiler, ci limitiamo a dire che il motivo per cui si chiama Ben Reilly verrà spiegato”, concludono Lord e Miller, che in passato hanno già lavorato ai film di animazione dello Spider-Verse.
