Milano, 9 febbraio 2026 – Andrea Pucci, comico milanese classe 1965, ha annunciato nelle ultime ore la rinuncia alla co-conduzione della terza serata del Festival di Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio al Teatro Ariston. La decisione, comunicata dallo stesso artista, segue un’ondata di polemiche scaturite immediatamente dopo l’annuncio del suo ruolo nella kermesse musicale.
Le polemiche sulla co-conduzione di Andrea Pucci a Sanremo

Le critiche rivolte a Pucci si sono concentrate principalmente sul suo stile comunicativo e sulle sue posizioni politiche dichiarate. Il comico, noto per definirsi “l’unico comico di destra” e per un umorismo spesso distante dal politicamente corretto, è stato oggetto di contestazioni per battute ritenute offensive, sessiste e omofobe. In particolare, alcuni parlamentari del Partito Democratico hanno sollevato dubbi sulla scelta della Rai, accusando Pucci di essere “palesemente di destra, fascista e omofobo”, e richiedendo spiegazioni in Commissione di vigilanza Rai. Anche il Codacons si era espresso contro la partecipazione di Pucci, definendolo un “personaggio divisivo” e segnalando la possibilità di azioni legali in caso di utilizzo di linguaggi offensivi durante il Festival.
L’8 febbraio Pucci ha annunciato pubblicamente la sua rinuncia alla conduzione, spiegando che le critiche e gli insulti ricevuti “alterano il patto fondamentale che c’è tra me e il pubblico”. La Rai ha espresso “grande rammarico” per l’accaduto, definendo la vicenda una “forma di censura”. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso solidarietà al comico, parlando di un “clima di intimidazione e di odio”.
Le opinioni a Milano e il percorso artistico di Pucci
A Milano, le opinioni sul caso sono divise. Alcuni cittadini concordano con le critiche rivolte al comico, sottolineando come “ha scritto cose sui social e mostrato atteggiamenti non consoni a una società civile”. Altri invece ritengono ingiusto attaccare un comico in base alle sue opinioni politiche, sottolineando il valore della libertà di espressione. Tra questi anche chi, pur non apprezzando la comicità di Pucci, condanna gli attacchi personali.
Andrea Pucci, pseudonimo di Andrea Baccan, è una figura nota del cabaret e della televisione italiana, con una carriera iniziata negli anni ’90 e consolidata con programmi come Colorado e Big Show. Nonostante alcune controversie legate a battute ritenute offensive, Pucci ha sempre mantenuto un forte seguito, vincendo nel 2023 il premio come miglior artista al Festival dei Ruderi di Cirella. Nel 2025 ha dovuto prendersi una pausa dalle scene a causa di un’operazione al cuore, annunciando però il desiderio di tornare “più in forma di prima”.
Il Festival di Sanremo 2026, diretto da Carlo Conti e con Laura Pausini co-conduttrice, prosegue dunque senza la partecipazione di Pucci, segnando uno degli episodi più discussi della sua storia recente.






