Sanremo, 16 gennaio 2026 – Il sindaco di Sanremo Alessandro Mager ha espresso la volontà di commemorare Pippo Baudo, figura iconica della televisione italiana e del Festival della Canzone Italiana, con una statua nella città che da sempre ospita la celebre kermesse musicale. Il ricordo del conduttore, scomparso il 16 agosto 2025, si inserisce nel solco delle celebrazioni dedicate ai grandi protagonisti del piccolo schermo, come già avvenuto per Mike Bongiorno.

La volontà del Comune e le condizioni per il monumento
“Pippo Baudo è stato un personaggio estremamente importante per la crescita del Festival e vorremmo ricordarlo volentieri con una statua”, ha dichiarato il primo cittadino. Tuttavia, Mager ha sottolineato che per procedere è necessaria una condivisione unanime sull’utilizzo dell’immagine del conduttore da parte di tutti gli interessati, inclusi i familiari e i collaboratori stretti, con cui il sindaco ha già avviato un dialogo diretto. La statua dovrebbe idealmente trovare collocazione in una zona simbolica, in analogia con quella dedicata a Mike Bongiorno in via Escoffier, vicino al Teatro Ariston.
Il sindaco ha inoltre evidenziato come la questione sia al centro di un dibattito pubblico e legale riguardante la successione di Baudo, che potrebbe rallentare e complicare il progetto di commemorazione. L’obiettivo resta tuttavia quello di rendere omaggio a un personaggio indimenticabile del Festival di Sanremo e della televisione italiana.
Pippo Baudo, una leggenda della televisione italiana
Giuseppe Raimondo Vittorio Baudo, noto come Pippo Baudo, è stato uno dei volti più rappresentativi della tv italiana, legando gran parte della sua carriera alla Rai e conducendo tredici edizioni del Festival di Sanremo, di cui è stato più volte direttore artistico. Nato nel 1936 a Militello in Val di Catania, Baudo ha lanciato numerosi artisti di successo, tra cui Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Andrea Bocelli e Giorgia. Il suo stile carismatico e la capacità di coniugare intrattenimento e approfondimento lo hanno reso un punto di riferimento per la cultura popolare italiana.
La 76ª edizione del Festival della Canzone Italiana si terrà dal 24 al 28 febbraio 2026, con la conduzione di Laura Pausini e Carlo Conti, ulteriore testimonianza dell’importanza del festival e del legame con la figura di Baudo, che ne ha segnato la storia.
Il progetto della statua, dunque, rappresenta un passo importante per mantenere viva la memoria di uno dei pilastri della televisione italiana nel cuore di Sanremo.






