Sanremo, 26 febbraio 2026 – Nel corso della conferenza stampa del Festival di Sanremo 2026, il direttore artistico Carlo Conti ha risposto con chiarezza alle domande riguardanti la presenza limitata di artiste femminili nella competizione. Un tema che ha suscitato attenzione e dibattito in questa 76ª edizione della manifestazione canora.
Sanremo: la scelta delle canzoni al centro della selezione
Carlo Conti ha spiegato che “poche donne nel cast dei Big in gara a Sanremo? Evidentemente è un momento discografico in cui la produzione maschile è maggiore di quella femminile”. Il conduttore ha ribadito che la sua selezione si basa esclusivamente sulle canzoni, senza considerare il genere di chi le interpreta: “Io scelgo le canzoni, indipendentemente da chi le canta”.
Ha poi aggiunto che la costruzione del cast è come un bouquet da completare con i fiori disponibili sul mercato musicale: “La selezione dei brani è un bouquet che devi completare, in base ai fiori che trovi. Io speravo che tante donne si presentassero, purtroppo non lo hanno fatto”. La responsabilità delle scelte, ha concluso, è sua, ma dettata dalle proposte ricevute.
Il rapporto con l’azienda e le prospettive future
Parlando anche dell’endorsement del sottosegretario Gianmarco Mazzi per Stefano De Martino come possibile futuro volto del Festival di Sanremo, Conti ha smentito tensioni o offese nei suoi confronti: “State tranquilli: ho detto chiaramente all’azienda che questo sarebbe stato l’ultimo festival di questo ciclo per me, sia che fosse andato benissimo, sia malissimo”. Ha sottolineato il rapporto di rispetto e chiarezza che lo lega alla Rai da oltre quarant’anni.
Infine, commentando i dati di ascolto della seconda serata, il conduttore ha espresso soddisfazione per la crescita dello share, pur scherzando sul merito: “Lo share è aumentato, il merito non è del direttore artistico”. Con il sorriso, ha assicurato che il lavoro proseguirà con la stessa energia e serenità.






