Sanremo, 28 febbraio 2026 – Nel corso della conferenza stampa tenutasi oggi a Sanremo, il conduttore televisivo Carlo Conti ha sorpreso la stampa con una dichiarazione inattesa sul proprio futuro legato al Festival della Canzone Italiana. Dopo settimane in cui aveva ribadito di aver chiuso un ciclo con la kermesse, Conti ha lasciato aperta la porta a un possibile proseguimento: “Potrei rimanere io… ma lo dirò solo stasera“, ha detto con un sorriso, sottolineando che ha avuto l’autorizzazione dai vertici Rai a comunicare la decisione solo in serata.
Il futuro di Carlo Conti e il Festival di Sanremo
Carlo Conti, fiorentino classe 1961, è una figura storica della televisione italiana, con una carriera che spazia dalla radio agli show di successo in Rai. Conduttore, autore e disc jockey, ha guidato il Festival di Sanremo in diverse edizioni e oggi, proprio nel cuore della 76ª edizione, ha lasciato intendere che il suo impegno con la manifestazione potrebbe non essere ancora terminato. Il suo stile professionale e la capacità di rinnovarsi nel tempo lo hanno reso uno dei volti più apprezzati della televisione italiana, capace di coniugare tradizione e modernità.
Altri passaggi chiave dalla conferenza stampa
Oltre al tema del suo futuro, Conti ha rivolto un appello a tutti gli italiani in vista del referendum sulla giustizia: “Il mio invito è come sempre di andare a votare: la cosa importante è votare, abbiamo questo meraviglioso diritto, sfruttiamolo“. Ha inoltre sottolineato come sul palco e durante le dirette Rai non sia possibile esprimere orientamenti politici, ma che ogni artista è libero di manifestare le proprie opinioni come privato cittadino.
Sul fronte degli ospiti e delle sorprese del Festival, Conti ha spiegato il motivo della scelta dei Pooh di esibirsi sul palco esterno Suzuki Stage e non all’Ariston, precisando che la storica band ha voluto festeggiare i 60 anni di carriera “in mezzo alla gente”, tra i sanremesi e i turisti, sottolineando l’importanza per loro della dimensione live e dei concerti.
Infine, a proposito della direzione artistica futura, Conti si è detto aperto all’idea che il Festival possa essere guidato da una donna o da un giovane: “Sono certo che prima o poi vedremo anche una donna fare la direttrice artistica“. Su una possibile successione a lui affidata a Laura Pausini, ha espresso ammirazione per la sua energia e professionalità.
La serata finale del Festival, attesa con grande interesse, sarà dunque anche il momento in cui Carlo Conti chiarirà il proprio futuro e il ruolo che intende avere nella manifestazione più amata della musica italiana.






