Il Festival di Sanremo 2026 si prepara ad accogliere due superospiti di caratura internazionale, che arricchiranno ulteriormente il già ricco programma della 76ª edizione della celebre kermesse musicale. A pochi giorni dall’inizio, previsto dal 24 al 28 febbraio sul palco del Teatro Ariston, il direttore artistico Carlo Conti ha ufficializzato la presenza di Eros Ramazzotti e Alicia Keys, protagonisti di un evento musicale di grande rilievo.
Eros Ramazzotti e Alicia Keys, un duetto inedito a Sanremo
Eros Ramazzotti, icona della musica italiana con oltre 80 milioni di dischi venduti e una carriera internazionale iniziata negli anni ’80, torna sul palco dell’Ariston il 26 febbraio, a 40 anni dalla sua vittoria con il brano Adesso tu. Il cantautore romano, che ha da poco dato il via al suo Una Storia Importante World Tour da Parigi, si esibirà insieme ad Alicia Keys, artista statunitense pluripremiata con 17 Grammy Awards e nota per la sua versatilità come cantautrice, musicista e produttrice.
Il duetto tra i due artisti è già un evento unico: Alicia Keys ha reinterpretato e prodotto una versione bilingue (italiano e spagnolo) del brano L’aurora, tratto dall’ultimo album di Ramazzotti, Una Storia Importante, uscito lo scorso novembre. Le loro voci si fondono in un dialogo autentico che promette di donare alla canzone “una nuova emozione e una luce inaspettata”. L’esibizione rappresenta anche un ritorno alle origini per Alicia, che omaggerà le sue radici italiane, affondando le sue origini nei nonni siciliani.
Un Festival tra tradizione e novità
La presenza di Ramazzotti e Keys si inserisce in un Festival che vedrà la partecipazione di 30 big, annunciati da Carlo Conti già a novembre 2025. Tra loro figurano nomi di spicco come Tommaso Paradiso, Malika Ayane, Ermal Meta, Francesco Renga e Levante, a conferma della varietà e della qualità musicale della manifestazione. Oltre ai superospiti musicali, la Rai ha in programma anche altri ospiti di rilievo, tra cui Laura Pausini, Renato Zero e i Pooh.
Sanremo 2026 promette dunque un’edizione ricca di momenti emozionanti e di grandi performance, con un cast che combina artisti consolidati e nuove proposte, in un equilibrio tra passato e futuro della musica italiana e internazionale. Carlo Conti, che per la quinta volta guida la kermesse, ha sottolineato l’onore di essere ricevuto al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella insieme ai protagonisti del Festival, a ulteriore testimonianza dell’importanza culturale dell’evento.






