Sanremo, 24 febbraio 2026 – Un momento di grande commozione ha segnato la serata al Teatro Ariston, dove il ricordo del maestro Peppe Vessicchio ha raccolto unanimi applausi e una standing ovation da parte del pubblico e degli artisti presenti. La figura del celebre direttore d’orchestra, scomparso lo scorso novembre, è stata omaggiata con emozione e rispetto, sottolineando il suo ruolo fondamentale nella storia del Festival di Sanremo e nella musica italiana.
Sanremo: l’omaggio a Peppe Vessicchio sul palco dell’Ariston
Le parole “Dirige l’orchestra il maestro Peppe Vessicchio” hanno risuonato ancora una volta, pronunciate da alcune delle più note voci della televisione italiana, tra cui Mike Bongiorno, Fabio Fazio, Raffaella Carrà, Pippo Baudo, Gianni Morandi, Amadeus e Carlo Conti. Un tributo che ha toccato il cuore di tutti, ricordando non solo il talento artistico di Vessicchio, ma anche la sua umanità. La cantante Laura Pausini ha ricordato così il maestro: “È arrivato nelle nostre case con la forza del talento, ma Peppe è stato anche un uomo, un marito, un padre, un amico meraviglioso”.
Nel corso della serata, sono stati inoltre citati altri personaggi della musica e dello spettacolo recentemente scomparsi, come Angela Luce, Tony Dallara, Sandro Giacobbe, Gianni Pettenati e Maurizio Costanzo, ricordato con affetto per la coincidenza del terzo anniversario della sua morte.
Peppe Vessicchio, un’eredità musicale indelebile
Nato a Napoli nel 1956, Vessicchio è stato una figura cardine nel panorama musicale italiano, noto soprattutto per la sua lunga collaborazione con il Festival di Sanremo, dove ha diretto l’orchestra per oltre trent’anni e ha contribuito a portare al successo numerosi artisti. Oltre alla sua attività come direttore d’orchestra, è stato arrangiatore, compositore e insegnante, lasciando un segno indelebile nella musica leggera italiana.
La sua ultima apparizione sul palco dell’Ariston risale al Festival di Sanremo 2024, dove ha diretto l’orchestra ospite insieme a Leonardo De Amicis. La sua passione per la musica e la sua dedizione hanno ispirato intere generazioni di musicisti e appassionati. Nel 2026, a pochi mesi dalla sua scomparsa, il comune di Cardito ha intitolato a Vessicchio il nuovo Teatro Comunale, un omaggio tangibile al suo contributo culturale e artistico.





