Sanremo, 28 febbraio 2026 – La cantautrice pugliese Serena Brancale ha emozionato il pubblico e la stampa nella conferenza stampa della 76ª edizione del Festival di Sanremo, dove ha presentato il suo brano “Qui con me”. Un pezzo intenso, nato da un momento di grande energia artistica ma anche da un dolore personale profondo, che segna un passaggio importante nella carriera dell’artista.
Un brano liberatorio e intimo

Durante l’incontro con i giornalisti, Serena Brancale ha raccontato come “Qui con me” rappresenti per lei una vera e propria liberazione: “Con questa canzone mi sono liberata. È come fare terapia“. Il brano è nato durante il suo tour, in un periodo di grande ispirazione, ma affonda le radici in una ferita personale ancora aperta, la perdita della madre: “Stavo vivendo tanta magia, poi mi sono fermata e ho pensato che l’unica persona che ha sempre voluto tutto questo non c’è più, mia madre. E allora ho cominciato a scrivere ‘Qui con me’“.
La cantante ha ammesso che interpretare questo pezzo è stata una sfida emotiva: “Quando l’ho finito avevo difficoltà a cantarlo, le parole sono molto pesanti per me. Mia sorella mi ha detto: ‘Non penserai mai di portarla, sei pazza’. Una cosa è cantare la festa, un’altra è cantare una ferita aperta“. Più arduo ancora è stato parlare ogni giorno di questa canzone. Tuttavia, dopo sei anni, Serena ha deciso di smettere di coprire il dolore con la forza e di portare finalmente la sua verità sul palco: “Ora lo canto“.
Essenzialità e verità sul palco dell’Ariston
Per questa nuova esperienza sanremese, Brancale ha scelto di mostrarsi senza veli, anche dal punto di vista dell’immagine: “Mi sento più nuda di una foto in costume d’estate. Ho tolto gli orpelli, anche nell’immagine: sono tornata al castano, ho scelto essenzialità. Volevo concentrarmi sulle parole, sul suono, sulle note“.
La cantante ha espresso apprezzamento per il cast di quest’anno, evidenziando la presenza di “nuove voci che mescolano i generi senza etichette” e la libertà artistica che molti concorrenti portano sul palco: “Apprezzo la personalità che alcuni artisti portano sul palco, la libertà, l’anima“. Serena ha infine sottolineato di aver potuto scegliere un brano più “sicuro”, ma ha preferito essere vera e autentica: “Potevo portare un brano più sicuro, ma ho scelto di essere vera. Ed eccomi qua“.
La sua partecipazione a Sanremo 2026 segue quella del 2025, quando si era esibita con il brano in dialetto barese “Anema e core”, che ha ottenuto un grande successo, raggiungendo la top ten della classifica dei singoli e conquistando un disco di platino. Nel corso della sua carriera, iniziata nel 2011, Serena Brancale si è distinta come una versatile cantautrice e polistrumentista, capace di spaziare tra jazz, funk, neo soul e pop, con una voce intensa e una forte personalità artistica riconosciuta anche con premi quali il Premio Lunezia al valore musical-letterario.
Con “Qui con me”, Serena Brancale conferma la sua presenza come una delle protagoniste più autentiche e originali della musica italiana contemporanea, portando sul palco di Sanremo un pezzo che è al tempo stesso una confessione e un inno alla forza interiore.






