Roma, 11 febbraio 2026 – Il direttore artistico e conduttore Carlo Conti ha ufficializzato una delle presenze della seconda serata del Festival di Sanremo 2026: intervenuto in diretta a Rai Radio 2 nel programma La Pennicanza condotto da Fiorello, Conti ha confermato la partecipazione di Pilar Fogliati come co-conduttrice insieme ad Achille Lauro e Lillo. La serata è prevista per mercoledì 25 febbraio durante la 76esima edizione della kermesse musicale, che si terrà dal 24 al 28 febbraio al Teatro Ariston.
Pilar Fogliati tra le protagoniste della seconda serata
Carlo Conti ha dichiarato: “Posso ufficializzare qualcosa delle voci che girano. Pilar Fogliati sarà nella seconda serata con Achille Lauro e Lillo come co-conduttori, il mercoledì“. La presenza di Pilar Fogliati, attrice e conduttrice, rappresenta un importante tassello nel cast di conduzione, che vede anche la partecipazione fissa di Laura Pausini come co-conduttrice per tutte e cinque le serate del festival.

Achille Lauro ritorna sul palco dell’Ariston come co-conduttore insieme a Pilar Fogliati
Achille Lauro, noto cantautore italiano con un percorso artistico che spazia dall’hip hop al pop rock, sarà co-conduttore della serata insieme a Pilar Fogliati e Lillo. La sua partecipazione alla 76esima edizione del Festival di Sanremo è stata confermata dallo stesso Carlo Conti in un collegamento con il Tg1 delle 20. Lauro è già noto al pubblico del Festival per le sue memorabili partecipazioni in gara, dal 2019 al 2025, e per i suoi ruoli da ospite speciale. La sua esperienza musicale e scenica arricchirà certamente la seconda serata del Festival.
Carlo Conti ha inoltre detto di non avere ancora conferme su una possibile partecipazione di Eros Ramazzotti, mentre ha ironizzato sulle numerose voci che circolano sul Festival, citando addirittura un ipotetico duetto tra Madonna e Patty Pravo, sottolineando però che “questo è Sanremo...”.
Il Festival di Sanremo 2026 si conferma così un evento ricco di sorprese e di nomi di rilievo, con un cast di conduzione che unisce esperienza, talento e innovazione.

Carlo Conti e l’affaire Pucci
Nell’intervento a La Pennicanza, Carlo Conti, dopo aver ufficializzato Pilar Fogliati nella seconda serata del Fastival, ha affrontato con sincerità il delicato tema legato alla scelta di Andrea Pucci per il Festival di Sanremo, suscitando un acceso dibattito nel mondo dello spettacolo. Nel corso della conversazione con Fiorello, Conti ha espresso il suo rammarico per la decisione presa dal comico, sottolineando aspetti sia umani che professionali.
Carlo Conti ha dichiarato: “No, guarda, ci potete scherzare però mi dispiace molto per Andrea, sia dal punto di vista umano che professionale. Mi dispiace che abbia preso questa scelta ma è personale“. Il conduttore ha ricordato come Pucci sia stato in passato “bistrattato su quel palco” e ha evidenziato che “un comico deve arrivare su quel palco con serenità e divertimento“, mentre Pucci ha preferito rimanere a casa. Conti ha poi spiegato il motivo che lo ha portato a scegliere Pucci per l’importante evento musicale: “La mia scelta era perché è un artista che riempie i teatri, non per i social. Io sono negato per i social“. Inoltre, ha ironizzato sulla consegna del Tapiro d’Oro da parte di Staffelli, che andrà in onda domani sera.
Riflessioni e chiarimenti sulle indiscrezioni
Sul fronte delle indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, Carlo Conti ha voluto fare una precisazione importante: “Qualcuno ha scritto erroneamente che la modella Irina Shayk sostituisce Pucci ma non è assolutamente vero, era già prevista, non sostituisce Pucci“. La precisazione arriva per mettere fine alle speculazioni e confermare la presenza programmata della modella all’evento.
Il dialogo tra Conti e Fiorello ha fornito un quadro chiaro e diretto della situazione, evidenziando come la scelta di Pucci sia stata dettata da motivazioni artistiche e di pubblico, piuttosto che da dinamiche legate ai social media e la scelta dell’attrice Pilar Fogliati come una delle co-conduttrici della seconda serata del Fastival. Inoltre, si è messo in luce il lato umano di una decisione che ha avuto ripercussioni non solo professionali ma anche personali per il comico coinvolto.






