Napoli, 3 marzo 2026 – Dopo la sua recente vittoria al 76º Festival di Sanremo con il brano Per sempre sì, Sal Da Vinci si trova di fronte a un importante bivio artistico che coinvolge due continenti. Pur avendo accettato con entusiasmo di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026, il cantautore napoletano deve fare i conti con un impegno già consolidato: la tournée nordamericana in compagnia di Fausto Leali.
Sal Da Vinci tra Sanremo, Eurovision e tournée in America
Con una carriera che abbraccia oltre quattro decenni, Sal Da Vinci, all’anagrafe Salvatore Michael Sorrentino, ha saputo consolidare la sua fama sia in Italia sia all’estero. Nato a New York nel 1969 e cresciuto a Napoli, è una delle figure più rappresentative della canzone napoletana contemporanea, con una produzione discografica che conta 14 album, di cui 10 in studio, e un’intensa attività teatrale e musicale. Dopo aver trionfato a Sanremo 2026, Sal Da Vinci è stato ufficialmente designato per portare l’Italia direttamente in finale all’Eurovision, senza passare dalle semifinali, un privilegio riservato ai Paesi del cosiddetto “Big Five”.
Tuttavia, l’artista ha un calendario fitto di impegni oltreoceano: la tournée con Fausto Leali, altro protagonista della musica italiana con una carriera iniziata negli anni Sessanta e una vasta discografia di 26 album, è già programmata e prevede tappe importanti negli Stati Uniti e in Canada, con concerti ad Atlantic City (16 maggio), Boston (17 maggio), Chicago (20 maggio) e Montreal (22 maggio).
L’amicizia e la collaborazione artistica tra Sal Da Vinci e Fausto Leali
La tournée nordamericana non è solo un progetto professionale, ma anche un’occasione per rinsaldare un’amicizia di lunga data. Sal Da Vinci ha dichiarato: “Fausto Leali nei momenti felici della mia vita c’è sempre stato“. Anche Leali ha svelato un curioso retroscena: entrambi hanno espresso la volontà di portare avanti insieme questo progetto, accettando solo se l’altro fosse stato coinvolto.
Fausto Leali, originario di Nuvolento (Brescia), è noto per il suo timbro vocale unico e successi come “A chi”, “Deborah” e la vittoria a Sanremo 1989 con “Ti lascerò” in coppia con Anna Oxa. La sua carriera, iniziata nel 1961, si è distinta per la capacità di spaziare tra pop, soul e rhythm and blues, consolidando un’identità musicale riconosciuta a livello nazionale e internazionale.
I fan si interrogano: Eurovision o tournée?
Il dilemma per i fan di Sal Da Vinci è chiaro: quale sarà la sua scelta definitiva? La partecipazione all’Eurovision è un impegno ufficiale e non negoziabile, mentre la tournée è un progetto consolidato da tempo. Al momento, la priorità sembra essere la rappresentanza dell’Italia all’Eurovision 2026, la cui finale si svolgerà in un periodo che potrebbe sovrapporsi agli appuntamenti della tournée. Sal Da Vinci dovrà dunque trovare un equilibrio tra la promozione internazionale del suo successo all’Ariston e la valorizzazione del pubblico italiano all’estero.
Nel frattempo, Sal Da Vinci continua a consolidare la sua presenza nel panorama musicale italiano e internazionale, con un contratto recente con Warner Music Italy e una serie di singoli di successo come “Rossetto e caffè”, doppio disco di platino, e “Non è vero che sto bene”. Parallelamente, Fausto Leali, ancora attivo e amato, prosegue la sua intensa attività artistica, confermando la sua statura di icona della musica italiana.






