Roma, 20 marzo 2026 – Sono ufficialmente iniziate a Cinecittà, nel cuore di Roma, le riprese della serie televisiva Assassin’s Creed, prodotta da Netflix. La nuova produzione si distingue per una narrazione originale ambientata nella Roma del 64 d.C., un periodo storico cruciale segnato da eventi significativi come la grande città sotto l’imperatore Nerone.
Le riprese a Cinecittà
La scelta di Cinecittà come principale location di produzione sottolinea l’importanza di un’ambientazione fedele e suggestiva. Per questa serie, il set di Roma Antica presente negli storici studi cinematografici è stato ampliato per offrire una rappresentazione immersiva della capitale imperiale. Questo progetto si inserisce in una lunga tradizione di produzioni storiche girate a Roma, che già in passato ha ospitato serie di grande successo, come I Borgia, realizzata anch’essa a Cinecittà e ambientata nella Roma rinascimentale.
Trama e cast
La serie si configura come un thriller adrenalinico incentrato sulla guerra nascosta tra due fazioni segrete: una che mira a dominare il futuro dell’umanità attraverso il controllo e la manipolazione, e l’altra determinata a preservare il libero arbitrio. L’intreccio narrativo si sviluppa attraverso momenti chiave della storia, con un ritmo serrato e una forte componente di suspense.
Il cast comprende volti noti del panorama internazionale e italiano, tra cui Lola Petticrew, Toby Wallace, Noomi Rapace, Sean Harris e Corrado Invernizzi. Questa formazione eterogenea promette una rappresentazione vivida e credibile dei personaggi coinvolti in questa lotta millenaria.
Con più di 230 milioni di copie vendute, il franchise di Assassin’s Creed è uno dei più celebri e apprezzati nel panorama videoludico mondiale, noto per la sua narrazione complessa e l’ambientazione storica accurata. La nuova serie Netflix si pone l’obiettivo di trasporre questo successo nel formato televisivo, arricchendo ulteriormente l’universo narrativo dell’opera.
Le riprese a Roma rappresentano un ulteriore passo nella valorizzazione del patrimonio culturale e storico della città, confermando il ruolo di Cinecittà come centro nevralgico per la produzione di contenuti audiovisivi di respiro internazionale.
