Roma, 8 gennaio 2026 – Mauro Repetto, storico cofondatore degli 883 insieme a Max Pezzali, ha risposto con entusiasmo alla domanda di una possibile reunion a Sanremo durante l’intervista rilasciata a Caterina Balivo nel programma “La Volta Buona” su Rai1. Il giorno dopo l’annuncio che Max Pezzali sarà ospite fisso al Festival di Sanremo 2026, Repetto si è detto pronto a ogni evenienza, dimostrando apertura verso un ritorno condiviso sul palco o un incontro informale.
Pronto a qualunque cosa: dal palco alla birreria
Interpellato da Caterina Balivo sul suo coinvolgimento al Festival, Mauro Repetto ha dichiarato: «Io sono pronto sia sul palcoscenico, sia in birreria, sia a lavare i piatti. A qualunque cosa, io sono pronto». Con tono scherzoso e sincero, l’artista ha precisato di essere disposto a partecipare in qualsiasi forma, sottolineando il suo ruolo storico come co-autore di tutte le canzoni degli 883 e la sua presenza spesso “backstage”.
Repetto ha anche aggiunto con leggerezza: «Sono a disposizione in tutte le birrerie di Sanremo, pronto a bere una birra con Max Pezzali e Nicola Savino». Alla richiesta di un appello diretto a Pezzali per una reunion, ha ribadito la sua totale disponibilità, confermando così il desiderio di rinnovare la collaborazione con l’amico e storico compagno di band.
Il ritorno di Repetto e il percorso dopo gli 883
Mauro Repetto, nato a Genova nel 1968, è stato una figura chiave nel successo degli 883, band simbolo della scena musicale italiana anni ’90. Dopo aver lasciato il gruppo nel 1994 per perseguire altre passioni, tra cui il cinema e la scrittura, Repetto ha vissuto una lunga fase di lontananza dal palcoscenico tradizionale. Negli ultimi anni ha però ripreso contatti con il mondo musicale, partecipando a progetti con Max Pezzali e tornando in tournée teatrali con lo spettacolo “Alla ricerca dell’Uomo Ragno”.
Il suo contributo artistico rimane fondamentale nella storia degli 883, di cui è stato anche autore di molti successi. Il recente interesse per una possibile riunione a Sanremo riaccende l’attesa dei fan, desiderosi di rivedere insieme le due icone di un’epoca musicale che ha segnato intere generazioni.






