New York, 5 gennaio 2026 – Leonardo DiCaprio, celebre attore e produttore cinematografico statunitense, ha recentemente espresso una profonda preoccupazione sul futuro delle sale cinematografiche nell’era dominata dallo streaming. In un’intervista rilasciata al The Times di Londra, DiCaprio ha delineato uno scenario di transizione rapida e incerto per il cinema tradizionale, mettendo in guardia contro il rischio che le proiezioni in sala diventino un’esperienza marginale, simile a quella dei jazz club, frequentati da una cerchia ristretta di appassionati.
Leonardo DiCaprio lancia l’allarme sulla trasformazione rapida dell’industria cinematografica
DiCaprio ha sottolineato come il settore stia cambiando “alla velocità della luce”, evidenziando come i documentari siano ormai scomparsi dalle sale e i film drammatici godano di una finestra di distribuzione sempre più limitata, con il pubblico che preferisce attendere l’uscita sulle piattaforme streaming. L’attore ha ammesso di non sapere quale sarà l’esito di questa transizione, ma ha espresso il timore che l’esperienza collettiva del cinema possa ridursi a un fenomeno di nicchia, allontanandosi dalla cultura popolare tradizionale: “La gente ha ancora il desiderio? Oppure le sale cinematografiche diventeranno di nicchia, come dei jazz club?”.
L’impegno per il cinema tradizionale e la critica all’intelligenza artificiale
Pur riconoscendo l’incertezza del momento, DiCaprio ha manifestato la speranza che il cinema continui a vivere sul grande schermo grazie a visionari capaci di realizzare opere uniche da fruire in sala. L’attore si è inoltre schierato contro l’uso indiscriminato dell’intelligenza artificiale nel cinema, definendola uno strumento utile ma incapace di generare vera arte senza l’elemento umano. Ha citato come esempio i mashup musicali generati artificialmente, che, pur sorprendenti, “non hanno radici, non hanno umanità” e svaniscono rapidamente.
Leonardo DiCaprio, vincitore dell’Oscar nel 2016 per “Revenant – Redivivo”, è attualmente protagonista di Una battaglia dopo l’altra (2025), diretto da Paul Thomas Anderson. Il film ha ricevuto il riconoscimento di miglior pellicola dell’anno dalla Hollywood Critics Choice Association, vincendo anche premi per la regia e la sceneggiatura non originale, confermando l’importanza del cinema d’autore nella nuova era digitale.






